|
Le dichiarazioni sostitutive sono due tipi:
a) dichiarazione
sostitutive di certificazioni (art. 46 D.P.R.
445/2000)
b) dichiarazione
sostitutive dell'atto di notorietà (art.
47 D.P.R. 445/2000)
Tutte le dichiarazioni sostitutive sono esenti
dall'imposta di bollo (art. 37 D.P.R 445/2000).
Le istanze e le dichiarazioni sostitutive di atto
di notorietà da produrre agli organi della
amministrazione pubblica o ai gestori o esercenti
di pubblici servizi sono sottoscritte dall'interessato
in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritte
e presentate unitamente a copia non autenticata
di un documento di identità del sottoscrittore
(art.38 D.P.R. 445/2000)
a) Dichiarazioni
sostitutive di certificazioni
.... Si possono autocertificare
- data e il luogo di nascita;
- residenza;
- cittadinanza;
- godimento dei diritti civili e politici;
- stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero;
- stato di famiglia;
- esistenza in vita;
- nascita del figlio, decesso del coniuge, dell'ascendente
o discendente;
- iscrizione in albi, registri o elenchi tenuti
da pubbliche amministrazioni;
- appartenenza a ordini professionali;
- titolo di studio, esami sostenuti;
- qualifica professionale posseduta, titolo di
specializzazione, di abilitazione, di formazione,
di aggiornamento e di qualificazione tecnica;
- situazione reddituale o economica anche ai fini
della concessione dei benefici di qualsiasi tipo
previsti da leggi speciali;
- assolvimento di specifici obblighi contributivi
con l'indicazione dell'ammontare corrisposto;
- possesso e numero del codice fiscale, della
partita IVA e di qualsiasi dato presente nell'archivio
dell'anagrafe tributaria;
- stato di disoccupazione;
- qualità di pensionato e categoria di
pensione;
- qualità di studente;
- qualità di legale rappresentante di persone
fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e
simili;
- iscrizione presso associazioni o formazioni
sociali di qualsiasi tipo;
- tutte le situazioni relative all'adempimento
degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate
nel foglio matricolare dello stato di servizio;
- di non aver riportato condanne penali e di non
essere destinatario di provvedimenti che riguardano
l'applicazione di misure di prevenzione, di decisioni
civili e di provvedimenti amministrativi iscritti
nel casellario giudiziale ai sensi della vigente
normativa;
- di non essere a conoscenza di essere sottoposto
a procedimenti penali;
- qualità di vivenza a carico;
- tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato
contenuti nei registri dello stato civile;
- di non trovarsi in stato di liquidazione o di
fallimento e di non aver presentato domanda di
concordato.
b) Dichiarazioni
sostitutive dell'atto di notorietà
Tutte le altre situazioni, fatti e qualità
personali conosciute dal cittadino e non comprese
nell'elenco di ciò che si può autocertificare
possono essere dichiarate con dichiarazioni sostitutive
di atto di notorietà.
L'atto di notorietà concernente stati,
qualità personali o fatti che siano a diretta
conoscenza dell'interessato è sostituito
da dichiarazione resa e sottoscritta dal medesimo
(art. 47 D.P.R. 445/2000) in presenza del dipendente
addetto ovvero sottoscritte e presentate unitamente
a copia non autenticata di un documento di identità
del sottoscrittore (art.38 D.P.R. 445/2000)
|