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Family Audit - Piano delle Azioni Positive del Comune di Alghero

 

Con delibera n. 57 del 28 febbraio 2018 è stato approvato il Piano delle Azioni Positive 2018 - 2020 che evidenzia obiettivi e iniziative del processo Family Audit, che consentono di migliorare le esigenze di conciliazione tra famiglia e lavoro dei lavoratori e delle lavoratrici del Comune di Alghero.

COSA È  IL FAMILY AUDIT

È uno strumento manageriale che promuove un cambiamento culturale e organizzativo all’interno delle organizzazioni, e consente alle stesse di adottare politiche di gestione del personale orientate al benessere dei propri dipendenti e delle loro famiglie, nonché alla crescita aziendale.
Lo standard aiuta le organizzazioni a realizzare un efficace, consapevole, duraturo ed economicamente sostenibile bilanciamento tra gli interessi dell’organizzazione e quelli dei lavoratori.La partecipazione attiva dei dipendenti costituisce un valore fondamentale nell’individuare i bisogni di conciliazione tra vita privata e lavorativa e nel proporre conseguentemente delle soluzioni.Lo strumento Family Audit può essere usato da qualsiasi organizzazione,di qualsiasi natura giuridica, dimensione e prodotto/servizio fornito. Il risultato finale del processo Family Audit è la certificazione.

Piano delle Azioni Positive 2017-2020

Piano delle Azioni Positive 2018-2020  

Alghero, 8 marzo 2018 | Prosegue con successo e coinvolgimento il percorso intrapreso dal Comune di Alghero con l'obbiettivo di migliorare il benessere organizzativo dell'Ente e conciliare il lavoro con le esigenze familiari. Pratiche e buone azioni rivolte principalmente ma non esclusivamente alle donne, che coinvolgono la conciliazione vita-lavoro di circa 250 dipendenti comunali con ricadute positive e benefiche per i cittadini e le famiglie che entrano in contatto con gli uffici amministrativi. Non solo cessione delle ferie e riposi tra colleghi, con l'estensione della possibilità di usufruire delle agevolazioni anche in occasione di malattia grave del lavoratore e per l'assistenza, oltre ai figli minori (così prevedeva la vigente normativa), di componenti del nucleo familiare, conviventi o parenti affini di primo grado che per le gravi condizioni di salute certificate necessitano di cure costanti, o l'assistenza a familiari inabili e lavoratrici che presentino difficoltà socio–familiari o che abbiano subito violenza di genere. Il processo di certificazione Family Audit acquisito dal Comune e previsto nel Piano aziendale col coinvolgimento attivo del Comitato Unico di Garanzia, prevede due nuove azioni recentemente attivate: si tratta della "Banca del Tempo" e del "Tutoraggio" al rientro dopo lunghe assenze. Si potrà così mettere a disposizione dei colleghi e delle colleghe (con relative famiglie) qualche ora a titolo gratuito per aiutare gli stessi nelle piccole necessità quotidiane, tenendo conto delle proprie attitudini e competenze. La Banca del Tempo, quindi, si configura come luogo in cui si recuperano le abitudini ormai perdute di mutuo aiuto, tipiche dei rapporti di buon vicinato o come aiuto abituale che ci si scambia come tra appartenenti alla stessa famiglia. Ogni dipendente potrà comunicare le proprie competenze e attitudini nelle più disparate materie e campi di azione, venendo così incontro alle esigenze di tutti e favorendo nel contempo l'instaurarsi di rapporti più stretti tra colleghi. Di rapporti solidaristici e supporto si parla anche col "tutoraggio" previsto per quei lavoratori al rientro sul posto di lavoro dopo lunghe assenze, spesso causate proprio da problemi di salute o familiari. In questo caso, c'è la possibilità di pianificare col proprio tutor un periodo di formazione o accompagnamento al fine di aggiornarsi circa le eventuali novità organizzative o quelle che hanno interessato il contesto amministrativo del lavoratore durante l'assenza. Politiche sulla famiglia sempre più al centro dell'attività amministrativa, con la nascita in città di un apposito ufficio, il conseguimento del prestigioso certificato "Family" di Comune Amico della Famiglia dalla Provincia Autonoma di Trento (Alghero primo comune in Italia fuori dal Trentino) e l'istituzione del network nazionale dei Comuni amici della famiglia, che oggi riunisce più di 200 comuni italiani ed europei, con capofila proprio il Comune di Alghero, ente locale promotore insieme a Trento e all'Associazione Famiglie Numerose.  

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