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Distretto della Creatività, bando per la seconda annualità

08 maggio 2018     Arte e cultura Associazioni Cittadini e vita pubblica Politiche e Istituzioni Politiche sociali Sport e tempo libero    |    Associazione Cittadino

BANDO PER L’INDIVIDUAZIONE DI ASSOCIAZIONI/ENTI SENZA SCOPO DI LUCRO AI FINI DELLA PARTECIPAZIONE ALLA SECONDA EDIZIONE DEL “DISTRETTO DELLA CREATIVITÀ”.

Leggi i documenti relativi al bando e scarica lo schema di domanda

Articolo 1 - Oggetto del bando. La procedura ha per oggetto l’individuazione da parte del Comune di Alghero di associazioni idonee per l’implementazione del progetto “Distretto della Creatività” di cui alla delibera di Consiglio Comunale n. 57/2015 e di cui alla delibera di Giunta Comunale n. 268/2016. La volontà dell’Amministrazione è individuare uno o più soggetti che partecipino, con propri progetti, alla completa realizzazione del Distretto della creatività integrandosi con le attività già in essere. Le Associazioni individuate dal presente bando potranno accedere alla stipula di una locazione a canone agevolato in coerenza con quello già stipulato nella precedente edizione del bando. Le Associazioni/Enti che saranno individuate con la presente procedura potranno garantire un canone o servizio in aumento rispetto a quanto già garantito.

Articolo 2 - Immobili ospitanti il progetto. Il progetto culturale “Distretto della Creatività”, sarà ubicato attualmente presso i locali dell’ex caserma di Via Simon. L’Amministrazione, in relazione alle future destinazioni del citato immobile, si riserva di localizzare il progetto in altre aree/immobili.

Articolo 3 - Finalità della locazione a canone agevolato del complesso e della sua gestione. L’individuazione di ulteriori soggetti al fine di implementare il progetto, oltre a quelli che sono risultati affidatari nella prima edizione del “Distretto della Creatività”, ha lo scopo di favorire lo sviluppo di iniziative e percorsi socio culturali da parte dell’associazionismo cittadino all’interno di un fine più generale che è quello della rigenerazione e del riuso di spazi o beni pubblici/privati abbandonati o dismessi. Riguardo alle modalità di utilizzo si rinvia integralmente a quanto previsto nelle delibera n. 57/2015, nel progetto approvato con delibera n. 268/2016, nel contratto già sottoscritto con n. rep. 126/2017. Si precisa sin d’ora che l’affidamento non prevede l’assegnazione di spazi o locali ma l’utilizzo comune da parte di tutte le associazioni affidatarie. In particolare la finalità del progetto è creare uno spazio da gestire e valorizzare secondo il principio di sussidiarietà (art. 118 Costituzione) e secondo il concetto del “Bene Comune” e quindi un luogo:

  • Di produzione socio-culturale e centro di aggregazione in particolare giovanile dove valorizzare le potenzialità e le energie presenti nel territorio per favorire l’accrescimento e lo sviluppo di ogni forma di creatività;
  • Dove sviluppare i temi dell’innovazione e dell’imprenditoria sociale ed ecosostenibile realizzata con metodologie partecipative;
  • Di sintesi e contaminazione del lavoro comune tra istituzioni, associazioni cittadine, mondo imprenditoriale e no profit, cittadini per sviluppare momenti di incontro, socializzazione e crescita democratica.

La struttura dovrà anche favorire l’uso di spazi di co-working dove sviluppare progetti di innovazione sociale, e con una gestione condivisa degli ambiti che potranno essere utilizzati a rotazione e messi a disposizione per eventi programmati, momenti di incontro, confronto e formazione. Le associazioni partecipanti al presente bando potranno proporre un progetto in coerenza ed affinità con quello presentato nella prima edizione. È intenzione dell’Amministrazione, quale ente proprietario dell’immobile, costituire un organo interno di governance, composto dal Comune di Alghero e dai soggetti che hanno sottoscritto e sottoscriveranno il Progetto (avendo partecipato alla precedente e alla attuale procedura ad evidenza pubblica). Tale organo ha la finalità di stabilire i criteri generali per la programmazione delle attività e per la civile convivenza di tutti soggetti facenti parte del progetto. L’Amministrazione, anche concordemente con i soggetti affidatari del progetto, intende approvare un regolamento di organizzazione nel pieno rispetto dei criteri e dei principi già espressi nelle delibere n. 57/2015 e n. 268/2016.

Articolo 4 - Soggetti ammessi a partecipare e requisiti di partecipazione. Possono presentare domanda di partecipazione associazioni senza finalità di lucro singole o riunite in raggruppamento ovvero: associazioni, enti di promozione, comitati, fondazioni, società sportive, cooperative ed altri enti di carattere privato, con o senza la personalità giuridica, i cui statuti o atti costitutivi, redatti nella forma dell'atto pubblico o della scrittura privata autenticata o registrata, prevedano espressamente lo svolgimento di attività nel settore dello sport, il perseguimento di finalità di solidarietà sociale, di iniziative a favore di persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari operanti sul territorio comunale. Le associazioni singole o ciascuna delle associazioni riunite in raggruppamento devono essere in possesso dei requisiti sotto indicati alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda di partecipazione stabilita nel presente bando:

  • Essere regolarmente costituita ai sensi del Codice Civile e/o delle Leggi Regionali;
  • Essere senza scopo di lucro; - Avere sede operativa nel territorio del Comune di Alghero;
  • Avere finalità costitutive/statutarie rivolte a perseguire fini di utilità culturale e sociale e ispirata all’Art. 3 del presente Bando.

I requisiti richiesti per partecipare al presente Bando devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda dall’associazione singola che si presenti individualmente o, nel caso di associazioni riunite, da ciascuna delle associazioni riunite che abbiano conferito mandato con rappresentanza ad una di esse, detta “capogruppo” e, pertanto, anche dalla medesima capogruppo. Nell’ambito della presente procedura, in caso di associazioni riunite in raggruppamento, deve presentare domanda il soggetto mandatario, il quale rappresenta in via esclusiva anche i soggetti mandanti.

Articolo 5 - Durata. La durata della concessione data dall’Amministrazione Comunale di Alghero ad ogni singola associazione affidataria e/o alle associazioni riunite affidatarie è pari a quella contrattuale (rep. 126/2017). I locali ospitanti il progetto saranno decisi dall’Amministrazione Comunale che in qualsiasi momento ha la facoltà di rescindere dalla concessione in locazione per prevalenti finalità di interesse pubblico, quale ad esempio la decisione di destinare ad uso uffici l’edificio o la decisione di renderlo fruttifero.

Articolo 6 - Canone di locazione agevolato. Le Associazioni/Enti che saranno individuate con la presente procedura potranno garantire un canone o servizio in aumento rispetto a quanto già garantito. Richiamato l’art. 190 del D.Lgs. n. 50/2016 e in applicazione, altresì, dei regolamenti comunali vigenti in materia ed in applicazione dell’articolo 24 del decreto legge 133/2014 che ha la finalità di incentivare la riqualificazione e il riuso di beni immobili inutilizzati, le associazioni proponenti in sede di presentazione della domanda ovvero le associazioni assegnatarie in modo condiviso con l’Amministrazione comunale, possono proporre di corrispondere il canone annuale mediante la realizzazione, nel rispetto delle normative vigenti, di interventi di manutenzione straordinaria, riqualificazione, ristrutturazione dell’immobile oggetto del bando nonché mediante lo svolgimento di attività e iniziative gratuite aperte al pubblico e di interesse generale e di inclusione sociale e che ordinariamente sarebbero soggette a corrispettivo. Eventuali interventi necessari per l’ottenimento di attestazioni/certificazioni potranno essere poste a carico delle associazioni con relativo scomputo dal citato canone. L’Amministrazione comunale si riserva altresì la facoltà di applicare esenzioni o riduzioni per i tributi comunali inerenti alle attività che le associazioni proporranno.

Articolo 7 - Oneri e obblighi a carico del concessionario. Sono posti a carico delle associazioni singole o di ciascuna delle associazioni riunite in raggruppamento gli oneri di manutenzione ordinaria. Le associazioni assegnatarie secondo modalità da condividere con l’Amministrazione comunale, dovranno curare le manutenzioni dell’immobile, la pulizia dei locali e il pagamento delle utenze.

Articolo 8 - Organizzazione spazi e soggetto referente. Tutte le associazioni affidatarie e/o le associazioni riunite affidatarie ovvero l’associazione referente (intesa come associazione di secondo livello costituita dalle associazioni affidatarie) individuata dovranno concordare con l’Amministrazione comunale modalità organizzative condivise che permettano all’Amministrazione comunale stessa di essere garantita in ordine al corretto adempimento dei suddetti obblighi:

  • utenze e canone concessorio;
  • manutenzioni ordinarie dell’immobile;
  • organizzazione degli spazi interni, mediante un progetto condiviso di gestione degli ambiti sulla base del numero e della tipologia delle associazioni affidatarie.

Le associazioni affidatarie dovranno presentare annualmente, secondo modalità da concordare:

  • una relazione delle attività svolte all’interno del Distretto della Creatività da parte di tutte le associazioni, con relativa rendicontazione dei progetti;
  • il programma annuale delle attività di tutte le associazioni e l’eventuale nuovo progetto di gestione degli spazi, redatto sulla base del programma delle attività delle associazioni affidatarie.

Articolo 9 - Progetto Recupero dell’immobile. Le associazioni hanno facoltà di presentare progetti per la riqualificazione dell’immobile concesso in uso in applicazione delle normative vigenti ed in particolare dell’art.24 del decreto legge 133/2014.

Articolo 10 - Documentazione da presentare per la candidatura. Le associazioni singole o ciascuna delle associazioni riunite in raggruppamento, devono presentare ai fini della candidatura:

  • Domanda di concessione degli spazi;
  • Copia dello Statuto e dell’Atto Costitutivo;
  • Dichiarazione sostitutiva in merito ai requisiti di cui al precedente punto 4 resa ai sensi dell’art. 46 e dell’art. 47 del DPR 445/2000 dalle quali risulti che non sussistono cause ostative alla firma del contratto di affidamento;
  • Curriculum associativo/presentazione dell’Associazione singola o Associazione riunita in raggruppamento e delle attività realizzate e delle esperienze maturate;
  • Programma annuale delle attività che si intendono svolgere, con indicazione del valore economico delle attività previste al fine di bilanciare il mancato esborso monetario per gli oneri di concessione previsti.

Articolo 11 - Modalità e termini per la presentazione delle domande. Le Associazioni interessate a partecipare al presente Bando devono far pervenire tassativamente a far data dal giorno 7 maggio 2018 ed entro il termine perentorio delle ore 13.00 del giorno 11 giugno 2018, a pena di esclusione, all’Ufficio Protocollo del Comune di Alghero, posto in via Columbano 44 a mezzo raccomandata, recapito autorizzato, corriere, anche tramite PEC (protocollo@pec.comune.alghero.ss.it) o direttamente tramite consegna a mano, un unico plico chiuso, controfirmato sui lembi di chiusura, recante all'esterno l'indicazione del mittente e la dicitura con oggetto: "Procedura ad evidenza pubblica per l’implementazione del progetto “Il Distretto della creatività”. La PEC di invio della domanda sarà utilizzata dal Comune per tutte le successive comunicazioni. Sarà obbligo dell’associazione in sede di domanda trasmettere l’indirizzo PEC o mail ufficiale che l’Amministrazione utilizzerà per le comunicazioni ufficiali. Il Comune di Alghero non si riterrà responsabile nel caso in cui si verificassero ritardi nella ricezione della domanda dovuti ad esso non imputabili e/o dipendenti da caso fortuito o forza maggiore; le domande oltre il termine di scadenza, anche se sostitutive o integrative di precedenti e anche se spedite in precedenza, saranno considerate irricevibili. Nel plico chiuso e controfirmato sui lembi di chiusura, devono essere poste tre buste, una contraddistinta con la lettera A, una contraddistinta con la lettera B ed una con la lettera C con le modalità e i contenuti sotto indicati le domande trasmesse via PEC devono essere distinte in tre documenti:

  • Documentazione distinta con la lettera A, con la seguente dicitura: “Domanda di partecipazione e documentazione amministrativa” contenente: a) Domanda di partecipazione (Allegato 1) b) Dichiarazione sostitutiva resa dal presidente e/o legale rappresentante dell’associazione ai sensi degli artt. 46-47 del D.P.R. 445/2000 (Allegato 2) c) Copia dell’atto costitutivo e dello statuto dell’associazione; d) Copia fotostatica di valido documento di identità del presidente e/o legale rappresentante;

NEL CASO DI ASSOCIAZIONI RIUNITE IN RAGGRUPPAMENTO la busta contraddistinta con la lettera A deve contenere: a1) la domanda di partecipazione e dichiarazione sostitutiva resa, con le modalità di cui sopra, dal presidente e/o dal legale rappresentante della associazione “capogruppo”, su esplicito e formale mandato delle altre associazioni, risultante da scrittura privata autenticata; a2) copia dell’atto costitutivo e dello statuto di pertinenza di ciascuna; a3)copia fotostatica di valido documento di identità del presidente e/o legale rappresentante di ciascuna.

  • Documentazione contraddistinta con la lettera B, recante la dicitura “Progetto” contenente: a) Programma delle attività e delle iniziative che si prevede di realizzare, in coerenza con le finalità della concessione esplicitate nel presente Bando. L’associazione deve articolare il programma esplicitando cosa e come intende realizzarlo e come intende utilizzare lo spazio per il quale ha inoltrato domanda di partecipazione: descrizione, tipologia, programma, periodicità (durata e fasce orarie di svolgimento), evidenziando tutte le caratteristiche delle iniziative e delle attività che intende realizzare. Inoltre potranno essere indicati eventuali interventi di manutenzione straordinaria, ristrutturazione, riqualificazione dell’immobile che si intendono proporre nonché eventuali attività o servizi di interesse generale e di inclusione sociale che si intendono prestare a favore della cittadinanza ed in forma gratuita. Se si intende procedere con un’agevolazione economica del canone, tali interventi e attività dovrà essere indicato il valore economico annuo. b) Dettagliato curriculum dell’associazione, datato e sottoscritto dal presidente e/o legale rappresentante, con specificazione delle attività ed iniziative realizzate e promosse dalla stessa alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda

NEL CASO DI ASSOCIAZIONI RIUNITE IN RAGGRUPPAMENTO: - Il programma di cui al punto a) deve essere sottoscritto dal presidente e/o legale rappresentante della associazione “capogruppo”. In tal caso il programma, che deve essere unitario, deve evidenziare le parti sviluppate da ciascuna Associazione. L’offerta congiunta comporta la responsabilità solidale nei confronti del Comune di tutte le associazioni riunite in raggruppamento. 6 - Il dettagliato curriculum di cui al punto b) deve essere prodotto da tutte le associazioni partecipanti al raggruppamento, compresa la “capogruppo”, e sottoscritto dai rispettivi presidenti e/o legali rappresentanti. Il Comune si riserva la facoltà di richiedere alla/e Associazione/i attestazione rilasciata dell’ente/organismo/soggetto pubblico e/o privato per il/i quale/i l’Associazione stessa ha realizzato l’iniziativa e/o progetto e dalla quale risulti l'efficacia dell'operato dell'Associazione nonché di effettuare le verifiche previste per legge per accertare la veridicità di quanto dichiarato.

  • Documentazione contraddistinta con la lettera C: offerta del canone annuo ovvero indicazione del valore economico delle attività che si propone di attivare nel rispetto del presente bando ovvero del valore economico degli interventi che si propongono di attuare. Si precisa che gli elementi forniti per l'ammissione, e contenuti nella busta A, saranno oggetto di valutazione ai soli fini dell'ammissibilità, mentre ai fini dell’attribuzione del punteggio saranno valutati solo gli elementi forniti e la documentazione presentata nella busta B e nella busta C.

Articolo 12 - Valutazione delle domande. Le domande saranno valutate in seduta pubblica ed esaminate da una Commissione di tre membri composta secondo quanto previsto dai regolamenti comunali vigenti Laddove le domande presentate e il contenuto delle stesse consentano di ritenere che l’immobile è in grado di ospitare tutte le attività proposte, non si procederà a selezione delle stesse, procedendo soltanto alla successiva apertura della busta C contenente il canone annuo offerto ovvero il valore economico delle attività svolte o degli interventi che si propone di eseguire che in tal senso si considereranno accettate da parte del Comune di Alghero, salve successive verifiche di legittimità e congruità: In caso contrario, la Commissione procederà ad una selezione delle domande ed alla formazione di una graduatoria, secondo i seguenti criteri:

  1. Capacità del progetto proposto di garantire il raggiungimento di finalità di interesse generale e sociale: fino a 20 punti;
  2. Capacità del progetto proposto di promuovere i valori storici, sociali e culturali della città di Alghero: fino a 15 punti;
  3. Capacità del progetto proposto di curare i bisogni e le aspettative delle fasce più deboli della popolazione e/o dei giovani: fino a 15 punti;
  4. Capacità del progetto di favorire l’inserimento dell’immobile all’interno della vita culturale e sociale della Città e del centro storico, anche in relazione alle esperienze sviluppate; fino a 15 punti;
  5. Capacità del progetto di migliorare dal punto di vista architettonico e del decoro pubblico l’immobile; fino a 15 punti;
  6. Capacità del progetto di promuovere soluzioni innovative: fino a 10 punti;
  7. Capacità del progetto di dialogare con tutta la città e con l’associazionismo: fino a 10 punti;
  8. Offerta di canone annuo anche secondo le modalità indicate all’art. 6 del presente bando; fino a 10 punti (secondo la seguente formula: offerta migliore : 10 = offerta da esaminare : X ).

Si precisa che la busta C dovrà essere aperta solo dopo l’assegnazione dei punteggi di quanto inserito nella busta B.

Articolo 13 - Assegnazione. Svolte le operazioni di accettazione delle domande, di selezione delle stesse e di formazione della relativa graduatoria, l’Amministrazione comunale incontrerà le associazioni individuate al fine di concordare le modalità di assegnazione degli spazi, il progetto complessivo ed unitario, le modalità di corresponsione del canone concessorio o degli interventi o delle attività sostitutive del canone, nonché tutti gli aspetti operativi propedeutici alla stipulazione del/dei contratti di locazione. Si precisa che l’immobile sarà consegnato nello stato in cui si trova con ogni rischio e responsabilità a carico della/delle associazioni assegnatarie.

Articolo 14 - Caratteristiche particolari dell’assegnazione: spazi e durata. Gli spazi assegnati saranno preliminarmente quelli a disposizione dal Comune all’interno dell’Ex Caserma di Via Simon. La durata dell’assegnazione degli stessi è pari a quella contrattuale (rep. 126/2017).

Articolo 15 - Rinvio. Per quanto non espressamente previsto dal presente bando si rinvia alla delibera di Consiglio Comunale n. 57/2015 ed alla delibera di Giunta Comunale n. 268/2016.

Articolo 16 - Responsabile del Procedimento. Il Responsabile del Procedimento per la procedura in essere è il Dirigente del Servizio Dott. Luca Canessa.

 

 

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