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Divieto d'uso alimentare dell'acqua a Fertilia e zona Ospedale civile

18 dicembre 2017     Casa Cittadini e vita pubblica Salute e benessere    |    Cittadino

LEGGI IL TESTO DELLE DUE ORDINANZE:

ORDINANZA SINDACALE N. 53 del 18/12/2017
OGGETTO: ACQUA DESTINATA AL CONSUMO UMANO DIRETTO LIMITAZIONE AL CONSUMO PER NON CONFORMITA' PARAMETRI PARTE C ALL. I D.LGS. 31/01 – PUNTO “ALGHERO OSPEDALE CIVILE”.
IL SINDACO
VISTA la nota, pervenuta in data 16.12.2017 con prot. 84036, con la quale l'Asl di Sassari Dipartimento di Prevenzione – Servizio Igiene degli alimenti e della Nutrizione ha comunicato la non conformità delle acque destinate al consumo umano, prelevate ad Alghero in data 13.11.20171, nel punto “Alghero Ospedale Civile”.
DATO ATTO che a seguito dei controlli effettuati, le acque destinate al consumo umano sono risultate non conformi per il parametro trialometani e alluminio.
VISTA la comunicazione per le vie brevi da parte dell’ente gestore ABBANOA sulla zona “Taulera” della rete di distribuzione delle acque potabili interessate dalla non conformità, ed in particolare le utenze insistenti sulle seguenti vie:
- via A. Fleming;
- via J. Mirò;
- via A. Gaudì;
- via Don Minzoni nel tratto compreso tra l’innesto con la rotatoria sulla S.P. 42 e la via Malta.
RITENUTO NECESSARIO provvedere, a tutela della salute pubblica ad emettere, ai sensi del D.L. vo n. 31 del 2001, mediante l’adozione di un provvedimento cautelativo fino all'effettuazione di ulteriori controlli dai quali emerga la conformità ai parametri.
VISTA l’urgenza di adottare provvedimenti a tutela della salute e dell'incolumità pubblica e dell'ambiente.
VISTO l’art. 50 del D.L.vo n. 267 del 2000 e successive modificazioni e integrazioni.
VISTO l’art. 10 del D.L.vo n. 31 del 2001e successive modificazioni e integrazioni.
ORDINA
- Il divieto di utilizzo per uso alimentare dell’acqua erogata, quale bevanda e per la preparazione degli alimenti, alle utenze della zona “Taulera” insistenti sulle seguenti vie:
- via A. Fleming;
- via J. Mirò;
- via A. Gaudì;
- via Don Minzoni nel tratto compreso tra l’innesto con la rotatoria sulla S.P. 42 e la via Malta.
- Le medesime acque possono essere utilizzate per il lavaggio della frutta e della verdura e per tutti gli usi igienici, compresi quelli per l’igiene personale.
- all'Ente Gestore Abbanoa Spa di effettuare i controlli interni previsti dalla D.L. vo n. 31 comunicando al Dipartimento di Prevenzione – Servizio Igiene degli alimenti e della Nutrizione della Asl di Sassari le cause della non conformità, i tempi previsti per il rientro dei paramenti, i provvedimenti che si intendono adottare al fine di fornire acqua con i requisiti richiesti dal D.L. vo n. 31 e gli esiti favorevoli dei controlli interni per poter ripetere i campionamenti.
DISPONE
Che il presente provvedimento, per il tempo di validità, sia reso noto alla cittadinanza mediante avvisi pubblici, affissione all'Albo Pretorio e pubblicazione sul sito web dell’Ente.
(omissis)
AVVISA
Che ai sensi dell’art.3, comma 4, della Legge 7 agosto 1990, n.241, avverso la presente ordinanza, chiunque vi abbia interesse potrà:
- Ricorrere per incompetenza, per eccesso di potere o per violazione di legge, entro sessanta giorni dalla pubblicazione, al Tribunale Amministrativo Regionale della Sardegna.
- Presentare ricorso al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni, decorrenti dalla notificazione o piena conoscenza del presente provvedimento.
Gli atti relativi al procedimento sono consultabili presso il Settore III – Sviluppo Sostenibile, in Via S. Anna 38.
Che l’inosservanza del presente provvedimento comporterà:
- L’applicazione della sanzione pecuniaria di cui all’art.7 bis del D.L. vo n.267/2000, da un minimo di € 25,00 ad un massimo di € 500,00, fatte salve le ulteriori sanzioni amministrative applicabili ai sensi della normativa vigente.
- La segnalazione all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art.650 del Codice Penale.

ORDINANZA SINDACALE N. 52 del 18/12/2017
OGGETTO: ACQUA DESTINATA AL CONSUMO UMANO DIRETTO LIMITAZIONE AL CONSUMO PER NON CONFORMITA' PARAMETRI PARTE C ALL. I D.LGS. 31/01. – PUNTO “FERTILIA, FONTANA PUBBLICA LUNGOMARE ROVIGNO”.
IL SINDACO
VISTA la nota, pervenuta in data 16.12.2017 con prot. 84036, con la quale l'Asl di Sassari Dipartimento di Prevenzione – Servizio Igiene degli alimenti e della Nutrizione ha comunicato la non conformità delle acque destinate al consumo umano, prelevate ad Alghero in data 13.11.20171, nel punto “Fertilia, fontana pubblica Lungomare Rovigno”.
DATO ATTO che a seguito dei controlli effettuati, le acque destinate al consumo umano sono risultate non conformi per il parametro manganese e alluminio.
VISTA la comunicazione per le vie brevi da parte dell’ente gestore ABBANOA sulle zone della rete di distribuzione delle acque potabili interessate dalla non conformità che risulta essere l’intero abitato di Fertilia.
RITENUTO NECESSARIO provvedere, a tutela della salute pubblica ad emettere, ai sensi del D.L.vo n. 31 del 2001, mediante l’adozione di un provvedimento cautelativo fino all'effettuazione di ulteriori controlli dai quali emerga la conformità ai parametri.
VISTA l’urgenza di adottare provvedimenti a tutela della salute e dell'incolumità pubblica e dell'ambiente.
VISTO l’art. 50 del D.L.vo n. 267 del 2000 e successive modificazioni e integrazioni.
VISTO l’art. 10 del D.L.vo n. 31 del 2001e successive modificazioni e integrazioni.
ORDINA
- Il divieto di utilizzo per uso alimentare dell’acqua erogata, quale bevanda e per la preparazione degli alimenti, alle utenze ricomprese nell’abitato di Fertilia. Le medesime acque possono essere utilizzate per il lavaggio della frutta e della verdura e per tutti gli usi igienici, compresi quelli per l’igiene personale.
- all'Ente Gestore Abbanoa Spa di effettuare i controlli interni previsti dalla D.L. vo n. 31 comunicando al Dipartimento di Prevenzione – Servizio Igiene degli alimenti e della Nutrizione della Asl di Sassari le cause della non conformità, i tempi previsti per il rientro dei paramenti, i provvedimenti che si intendono adottare al fine di fornire acqua con i requisiti richiesti dal D.L. vo n. 31 e gli esiti favorevoli dei controlli interni per poter ripetere i campionamenti.
DISPONE
Che il presente provvedimento, per il tempo di validità, sia reso noto alla cittadinanza mediante avvisi pubblici, affissione all'Albo Pretorio e pubblicazione sul sito web dell’Ente.
(omissis)
AVVISA
Che ai sensi dell’art.3, comma 4, della Legge 7 agosto 1990, n.241, avverso la presente ordinanza, chiunque vi abbia interesse potrà:
- Ricorrere per incompetenza, per eccesso di potere o per violazione di legge, entro sessanta giorni dalla pubblicazione, al Tribunale Amministrativo Regionale della Sardegna.
- Presentare ricorso al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni, decorrenti dalla notificazione o piena conoscenza del presente provvedimento.
Gli atti relativi al procedimento sono consultabili presso il Settore III –Sviluppo Sostenibile, in Via S. Anna 38.
Che l’inosservanza del presente provvedimento comporterà:
- L’applicazione della sanzione pecuniaria di cui all’art.7 bis del D.L. vo n.267/2000, da un minimo di € 25,00 ad un massimo di € 500,00, fatte salve le ulteriori sanzioni amministrative applicabili ai sensi della normativa vigente.
- La segnalazione all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art.650 del Codice Penale.
Sindaco
BRUNO MARIO / ArubaPEC S.p.A.

 

1) Per un refuso, nel testo dell'ordinanza è indicata la data del 13.11.2017, che è invece da intendersi del 13.12.2017 come da comunicazione ASL del 16.12.2017

2) Per un refuso, nel testo dell'ordinanza è indicata la data del 13.11.2017, che è invece da intendersi del 14.12.2017 come da comunicazione ASL del 16.12.2017

SCARICA LE DUE ORDINANZE IN FORMATO PDF N. 53 (ZONA OSPEDALE CIVILE), N. 52 (FERTILIA)

Leggi la comunicazione ASL del 16.12.2017

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