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Las Tronas, presenza dell’alga Ostreopsis ovata

03 agosto 2018     Ambiente Cittadini e vita pubblica Salute e benessere Sicurezza Sport e tempo libero Turismo    |    Cittadino

Las Tronas, permane la presenza dell’alga Ostreopsis ovata, potenzialmente tossica. Monitoraggio dell’Arpas, nuovo controlli dal 6 agosto

Alghero, 03 agosto 2018 - La concentrazione dell’alga ostreopsis ovata nel tratto di mare in località Las Tronas permane anche dopo l’ulteriore prelievo del 30 luglio scorso. Il fenomeno già evidenziatosi in diverse occasioni e sottoposto a monitoraggio da parte dell’Arpas, l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente in Sardegna, nell'ambito del campionamento ordinario del 23/07/2018, si è manifestato con una concentrazione pari a 10.600 cell/l, poco al di sopra dunque del valore soglia di 10.000 cell/l, indicativo della fase di emergenza descritta dal D.M. 30 marzo 2010.    I monitoraggi continuano e l’Arpas  provvederà, nella settimana a partire dal 06 agosto a verificare l'evolversi del fenomeno secondo quanto prescritto dal suddetto decreto ministeriale.

La fioritura (bloom ) della microalga potenzialmente tossica, presente anche nei nostri mari come nel resto del Mediterraneo è stata associata a disturbi respiratori e febbre osservati a partire dal 1998 in diverse regioni.  Il contatto avviene tramite l’inalazione di tossine prodotte dall’alga o di frammenti di cellule di Ostreopsis presenti nell’aerosol marino.

Leggi la comunicazione dell'ARPAS

 

Las Tronas, presenza dell’alga Ostreopsis ovata, potenzialmente tossica. Ulteriori prelievi dell’Arpas 

Alghero, 27 luglio 2018 - La concentrazione dell’alga ostreopsis ovata nel tratto di mare in località Las Tronas si ripresenta con il fenomeno già evidenziatosi in diverse occasioni. L’Arpas, l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente in Sardegna, nell'ambito del campionamento ordinario del 23/07/2018, ne ha riscontrato una concentrazione pari a 10.400 cell/l, poco al di sopra dunque del valore soglia di 10.000 cell/l, indicativo della fase di emergenza descritta dal D.M. 30 marzo 2010.

La fioritura (bloom ) della microalga potenzialmente tossica, presente anche nei nostri mari come nel resto del Mediterraneo è stata associata a disturbi respiratori e febbre osservati a partire dal 1998 in diverse regioni.  Il contatto avviene tramite l’inalazione di tossine prodotte dall’alga o di frammenti di cellule di Ostreopsis presenti nell’aerosol marino. L'Arpas  precisa che si provvederà, nella settimana a partire dal 30 luglio, a verificare I'evolversi del fenomeno secondo quanto prescritto dal suddetto decreto ministeriale.

Leggi la comunicazione dell'ARPAS

L'Ostreopsis ovata è una microalga tropicale, potenzialmente tossica, presente anche nei nostri mari come nel resto del Mediterraneo. La fioritura (bloom) dell’alga è stata associata a disturbi respiratori e febbre osservati a partire dal 1998 in Toscana, Liguria, Puglia, Lazio e Sicilia. Il contatto avviene tramite l’inalazione di tossine prodotte dall’alga o di frammenti di cellule di Ostreopsis presenti nell’aerosol marino.

Il fenomeno delle fioriture potenzialmente tossiche di Ostreopsis ovata viene monitorato dal 2007 a livello nazionale nell'ambito della linea di attività ISPRA/ARPA "Fioriture algali di Ostreopsis ovata lungo le coste italiane" della Direttiva programma alghe tossiche in ottemperanza alla Direttiva Programma Alghe Tossiche GAB/2006/6741/BOI del Ministro dell'Ambiente; i dati raccolti sono elaborati e pubblicati come Rapporti ISPRA (127/2010; 148/2011 173/2012; 188/2013; 232/2015) disponibili sul sito www.isprambiente.gov.it/.

L’opuscolo informativo sulla tematica "Ostreopsis ovata" (scaricabile dal link in fondo  alla pagina) è stato prodotto dal gruppo di lavoro GIZC-Ramoge nell'ambito dell'accordo RAMOGE (Italia, Monaco e Francia) a cui ISPRA partecipa a supporto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. È indirizzato in particolare ai bagnanti e ai gestori dei lidi balneari e comprende una parte dedicata alla conoscenza dell’alga, una parte dedicata agli effetti sulla salute dopo l’esposizione, alle condizioni che ne favoriscono la proliferazione, alla modalità con cui si presenta vista dalla superficie dell’acqua, sott’acqua e al microscopio. L’ultima sezione è dedicata ai contatti utili per segnalare sospette fioriture e per avere informazioni specifiche riguardanti l’aspetto ambientale del fenomeno.

(fonte: www.isprambiente.gov.it)

Scarica l'opuscolo

Vai alla sezione dedicata alle alghe tossiche sul sito dell'ISPRA

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