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Ordinanze del Sindaco: emergenza idrica e prescrizioni antincendio

01 giugno 2017     Agricoltura e alimentazione Ambiente Casa Cittadini e vita pubblica Previdenza Salute e benessere Sicurezza    |    Cittadino Imprenditore Lavoratore

Il Sindaco di Alghero ha emanato in data 31 maggio 2017 due ordinanze che prevedono l'obbligo per i cittadini di adottare determinati comportamenti al fine di fronteggiare l'emergenza idrica ed evitare pericoli di incendio:

Scarica l'ordinanza N. 20 "EMERGENZA IDRICA 2017, USO RAZIONALE DELLE RISORSE IDRICHE"

Il Sindaco (omissis) ORDINA con decorrenza dalla pubblicazione della presente Ordinanza e sino alla revoca della stessa coincidente con il termine dell’anomalia climatica, il divieto, senza limite di orario, di impiego dell’acqua per il consumo di acqua potabile derivata dall’acquedotto pubblico per fini diversi dagli usi domestici, alimentari, igienico – sanitari, industriali e di interesse pubblico.
AVVERTE che l’inosservanza del presente provvedimento comporterà:
- L’applicazione della sanzione pecuniaria di cui all’art.7 bis del D.L.vo n.267/2000, da un minimo di € 25,00 ad un massimo di € 500,00, fatte salve le ulteriori sanzioni amministrative applicabili ai sensi della normativa vigente.
- La segnalazione all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art.650 del Codice Penale.
- Decorso il termine indicato entro cui provvedere, l'esecuzione d’Ufficio in danno dei soggetti obbligati ed il recupero delle somme anticipate, fatto comunque salvo l’eventuale risarcimento del danno ingiusto cagionato in conseguenza dell’inosservanza dolosa o colposa.

Scarica l'ordinanza N. 22 "PRESCRIZIONI ANTINCENDIO ANNO 2017"

Il Sindaco (omissis) ORDINA
1. Ai proprietari di aree verdi urbane incolte, ai proprietari di villette e agli amministratori di stabili con connesse aree a verde, ai responsabili di cantieri edili stradali, ai responsabili di strutture artigianali e commerciali con annesse aree pertinenziali, che ancora non abbiano adempiuto, di provvedere ad effettuare i relativi INTERVENTI DI PULIZIA A PROPRIA CURA E SPESE DEI TERRENI INVASI DA VEGETAZIONE, mediante la rimozione di ogni elemento o condizione che possa rappresentare pericolo per l’incolumità e l’igiene pubblica, in particolar modo provvedendo all’eliminazione di sterpaglie e cespugli, nonché al taglio di siepi vive di vegetazione e rami che si protendono sui cigli delle strade, mantenendo per tutto il periodo estivo le condizioni tali per non accrescere il pericolo per l’incolumità e l’igiene pubblica e il pericolo di incendi. Tali interventi dovranno essere effettuati entro il 15.06.2017.
2. Ai proprietari e/o conduttori di aree agricole non coltivate, che ancora non abbiano adempiuto, di provvedere ad effettuare i relativi INTERVENTI DI PULIZIA A PROPRIA CURA E SPESE DEI TERRENI INVASI DA VEGETAZIONE, mediante la rimozione di ogni elemento o condizione che possa rappresentare pericolo per l’incolumità e l’igiene pubblica, in particolar modo provvedendo all’eliminazione di sterpaglie e cespugli, nonché al taglio di siepi vive di vegetazione e rami che si protendono sui cigli delle strade, mantenendo per tutto il periodo estivo le condizioni tali per non accrescere il pericolo per l’incolumità e l’igiene pubblica e il pericolo di incendi.
I predetti interventi di pulizia dovranno essere effettuati secondo quanto previsto dalla Delibera della G.R. n. 23/11 del 9 maggio 2017 “Prescrizione Regionali Antincendi” (Allegato), provvedendo, nei modi stabiliti dalla normativa in vigore, alla rimozione dei rifiuti prodotti durante la pulizia e al loro smaltimento;
AVVERTE che la violazione delle disposizioni di cui al presente provvedimento comporta l’applicazione delle seguenti sanzioni previste dall’art. 25 dell’ Allegato alla D.G.R. n. 23/11 del 9.5.2017 - Prescrizioni di contrasto alle azioni determinanti, anche solo potenzialmente, l’innesco di incendio boschivo ai sensi dell’art. 3, comma 3, della Legge 21 novembre 2000, n. 353 e della legge regionale n. 8 del 27 aprile 2016:

  • pagamento di una somma non inferiore a €. 1.032,00 e non superiore a €. 10.329,00 (art. 25 delle prescrizioni di cui all’allegato alla Delibera G.R. n. 14/11 del 08 aprile 2015 “Prescrizione Regionali Antincendi”);
  • pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria da €. 51,65 ad €. 516,46 da applicarsi con i criteri e principi di cui alla legge 24-11-1981 n. 689;
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