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COMUNICATI STAMPA / Dicembre 2010 |
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Alghero, 29 dicembre 2010 MALIKA AYANE THE CHOICE Alghero, 23 dicembre 2010 Alghero, 23 Dicembre 2010 - Ieri a Cagliari è stato compiuto un importante passo avanti verso la definizione dell’affidamento in gestione del Palazzo dei Congressi al Comune di Alghero. L’Assessore al Turismo Mario Conoci ha incontrato Nicolò Rassu, delegato della Giunta Cappellacci agli Enti Locali, Demanio ed Urbanistica, insieme al Direttore Generale dell’assessorato, il dott. Giovanni Carta. L’incontro si è chiuso con un accordo estremamente positivo: l’atto di affidamento in gestione della struttura di Maria Pia sarà approvato dalla Giunta in tempi rapidi, così ha assicurato l’Assessore regionale. “Con la Regione proseguiamo a collaborare fattivamente – commenta il Sindaco Marco Tedde, che con l’Ente del capoluogo si confronta costantemente sulle tematiche algheresi – e le ricadute stanno continuando a produrre gli effetti positivi per la città. Attraverso questo dialogo – fa notare - sono già arrivati finora 6,5 milioni per la circonvallazione, 520 mila euro per la rotatoria di via Vittorio Emanuele, i finanziamenti per il Cap d’Any e per il Museo del Corallo, entrambi di 100 mila euro e il salvataggio della Sogeaal, inclusa dalla Regione nel tavolo della crisi industriale e destinataria di svariati milioni di finanziamento per i prossimi tre anni”. Con l’attesa approvazione da parte della giunta regionale della convenzione di affidamento del Palazzo dei Congressi, arrivano da Cagliari anche 500 mila euro di contributo, ai quali si aggiungono 100 mila euro dal bilancio del Comune. “L’affidamento in gestione – spiega l’assessore al Turismo Mario Conoci - avrà la durata di un anno e le risorse saranno utilizzate in questo lasso di tempo durante il quale, inoltre, si dovrà anche ipotizzare il futuro del Palazzo dei Congressi, con una forma di gestione definitiva da individuare attraverso un bando di gara”. Il Sindaco e l’Assessore al Turismo ritengono “doveroso dare atto della disponibilità e dell’attenzione del Presidente Cappellacci e dell’Assessore Rassu nei confronti del Palazzo dei Congressi e dell’importanza che riveste per lo sviluppo del territorio algherese”. Alghero, 23 dicembre 2010 Alghero, 22 Dicembre 2010 - Una transazione impegnativa ha consentito di chiudere un capitolo dolente dei debiti fuori bilancio maturati per cause nate più di vent’anni fa. Per l’immobile di Via Nuoro, occupato dal Comune di Alghero nel 1971 fino alla fine degli anni 90, la causa avrebbe pesato sulle casse dell’ente per 1 milione di euro. L’accordo concluso ieri dall’Assessore alle Finanze Michele Pais con i proprietari del palazzo ex sede degli uffici comunali fissa invece la cifra a 700 mila euro. Un consistente risparmio per le casse del Comune, già gravate da pesantissimi debiti maturati per cause generate negli anni settanta e ottanta. “La gestione della transazione è stata complessa – rende noto l’Assessore Pais – ma ci ha permesso di cogliere il massimo risultato auspicabile. L’impegno per una gestione oculata e responsabile dei denari pubblici – segnala - si manifesta anche in queste difficili situazioni in cui si è costretti a raccogliere eredità di azioni amministrative del passato. Ma il compito dell’Amministrazione, in ogni caso, è quello di tutelare gli interessi della collettività.” Il 14 ottobre del 1971 il Comune di Alghero dispose la requisizione dell’immobile di via Nuoro n° 10, che da allora divenne la casa comunale per poco meno di 30 anni prima del trasferimento attuato agli inizi della giunta Baldino (1998-2002). I proprietari vantano crediti nei confronti del Comune di Alghero, somme derivate da mancate indennità e risarcimenti danni al fabbricato, commisurati nelle opere di ripristino delle condizioni dello stesso effettuate quando ne rientrarono in possesso. Il Tribunale di Sassari ha già emesso una sentenza di condanna per il Comune di Alghero, che avrebbe dovuto pagare una somma, tra indennizzi, interessi e spese processuali, quantificata in 1 milione di euro. La transazione portata a termine dall’Assessorato alle Finanze consente ora di limitare i danni con un risparmio di 300 mila euro. Alghero, 21 dicembre 2010 Alghero, 21 Dicembre 2010 - Oggi nell’aula consiliare di Via Columbano con la riunione della II° commissione si è compiuta l’ulteriore tappa di avvicinamento alla discussione in Consiglio del Piano Urbanistico Comunale. Lo strumento che disegna la città per le future generazioni è stato presentato alla commissione consiliare presieduta da Francesco Sasso. Ad illustrare il Puc, insieme all’Assessore all’urbanistica Maurizio Pirisi, il progettista, Arch. Emilio Zoagli, i consulenti prof. Emanuela Abis dell’ Università di Cagliari, il prof. Salvatore Madrau Università di Sassari, lo staff dell’Ufficio del Piano dell’Assessorato all’Urbanistica del Comune di Alghero ( Arch. Bulla, Dott. Curcuruto, Geom. Frigau, Geom. Cherchi ). Si è trattato della prima illustrazione generale per una iniziale visione a cui seguiranno altri incontri per la discussione. Al riguardo sono state già stabilite il numero delle sedute in cui la Commissione dovrà affrontare l’argomento. La cronologia dei lavori prevede sei incontri, a partire dalla ripresa dell’attività dopo la pausa delle feste di fine anno. Ma è stata anche già ipotizzata anche la data in cui il Puc, esaurita la fase della discussione in commissione dovrebbe approdeare in Consiglio Comunale. L’ipotesi concreta è per il 9 /10 febbraio 2011. L’Assessore all’Urbanistica Pirisi ha voluto evidenziare il percorso partecipato del Piano Urbanistico Comunale, che ha compiuto numerose tappe con la cittadinanza, le forze imprenditoriali, i comitati di quartiere. “Ora i presupposti per una condivisione sono buoni – afferma – e da parte nostra c’è la massima attenzione a lavorare affinché si arrivi a questo traguardo”. La caratterizzazione principale del Puc della città di Alghero è la qualità: qualità urbanistica, edilizia e della mobilità. Grande attenzione viene stata dedicata all’edilizia sociale e nei confronti delle attività ricettive; notevole è inoltre l’incremento dei servizi ai cittadini rispetto agli standard di legge. La seduta di oggi non prevedeva interventi da parte dei consiglieri comunali, ma esclusivamente la presentazione da parte dell’Amministrazione e l’illustrazione da parte dei tecnici. Alghero, 20 dicembre 2010 Alghero, 20 Dicembre 2010 - Il Comune di Alghero ha ufficialmente partecipato al bando della Regione Sardegna presentando il proprio “Progetto Pilota di Housing Sociale” , innovativo e sperimentale intervento urbanistico-edilizio basato sul principio del mix-sociale abitativo dove il 51% degli alloggi verrà ceduto in locazione a canone calmierato con l’opportunità del riscatto con l’acquisto a prezzi agevolati dopo 25 anni. Il Comune di Alghero quale soggetto proponente dell’intervento attraverso l’Assessorato Urbanistica - Politiche della Casa in collaborazione con il Dipartimento di Architettura di Alghero guidato dal Prof. Giovanni Maciocco ha presentato la progettualità che prevede gli interventi in due differenti siti, uno nella Borgata di Santa Maria La Palma, con la previsione dell’edificazione di complessivi 80 alloggi e l’altro nell’agglomerato urbano di Alghero nell’area di via De Gasperi, con la previsione dell’edificazione di complessivi 26 alloggi . Le due aree interessate dell’intervento sono di proprietà rispettivamente del Comune di Alghero (sito centro abitato di Alghero) e proprietà LAORE Sardegna (sito Santa Maria la Palma), “fondamentale – precisa l’Assessore all’Urbanistica Maurizio Pirisi – è stata l’adesione al progetto pilota dello stesso LAORE Sardegna guidato dal Direttore Generale Dott. Antonello Usai, quale partner locale”. “L’intervento – aggiunge ancora l’Assessore – si rivolge ad una fascia di popolazione cosiddetta “grigia” che non riesce a soddisfare il proprio fabbisogno abitativo per ragioni economiche e/o per mancanza di un’offerta abitativa adeguata, composta da persone che non rientrano nelle liste delle case popolari ma che nello stesso tempo non hanno condizioni economiche che permettano l’acquisto della prima casa nel libero mercato”. L’assegnazione degli alloggi a canone calmierato, previo regolamento di attuazione, verrà effettuata dall’Amministrazione Comunale. Le aree e gli alloggi verranno gestiti in maniera innovativa con processi partecipati che coinvolgeranno le istituzioni, associazioni e abitanti, obbiettivo raggiungere un elevata qualità dei rapporti sociali fra gli abitanti e il mantenimento costante nel tempo della qualità edilizia e urbanistica attraverso procedure programmate di manutenzione ordinaria e straordinaria delle infrastrutture urbane e volumi edilizi. L’intervento consentirà la riqualificazione e rivitalizzazione della Borgata di Santa Maria La Palma riconsegnandogli il ruolo di baricentro delle attività socio-economiche per gli abitanti dell’agro Nurra, con la dotazione e funzionamento di quei servizi necessari per il miglioramento della qualità di vita dei suoi abitanti. Altro obbiettivo è l’attuazione di un articolato piano di recupero e riqualificazione urbana dell’area di via De Gasperi che oltre all’edificazione di 26 alloggi dovrà dare un’importante risposta in termini di creazione di servizi e infrastrutture di uso collettivo.
Alghero, 20 dicembre 2010 Dall’entrata in vigore dell’ordinanza sull’inasprimento delle sanzioni sulle inosservanze delle norme sulla raccolta e conferimento dei rifiuti urbani, il 23 Ottobre 2010, sono 40 i verbali emessi dalla Polizia Municipale. Di questi, sette hanno colpito pubblici esercizi per la gran parte ubicati nel Centro Storico. Per i titolari dei bar e ristoranti beccati dalla Polizia Municipale a depositare sulla strada i sacchetti dell’immondizia, nonostante gli esercizi siano dotati di appositi contenitori per la raccolta differenziata, le conseguenze sono molto pesanti: 500 euro di multa e la chiusura dell’esercizio per sette giorni. Per tre dei ristoranti multati, peraltro recidivi, è stata già notificata l’ordinanza di chiusura, già scontata alcuni giorni fa, mentre per gli altri quattro la stangata è in arrivo. Il resto delle sanzioni, trentatré, è stato elevato nei confronti di cittadini che hanno rilasciato sacchetti sulla strada, 250 euro di multa, e per coloro che non hanno effettuato correttamente la raccolta differenziata dell’umido e del secco. Per loro la multa è di 350 euro. Per il controllo dell’osservanza delle regole, la Polizia Municipale ha raddoppiato gli sforzi istituendo un nucleo speciale di otto unità che si occupano esclusivamente di svolgere attività di accertamento delle modalità di conferimento dei rifiuti. Il fenomeno delle violazioni sulle norme dell’igiene urbana, con picchi notevoli da parte dei pubblici esercizi e attività commerciali, si è dimostrato molto evidente, in particolare d’estate e di dimensioni preoccupanti, per questo motivo l’Amministrazione, di pari passo con una drastica serie di iniziative di miglioramento del servizio chieste all’azienda appaltatrice, ha deciso nell’ottobre scorso di usare il pugno di ferro inasprendo le multe. Nonostante in precedenza le sanzioni siano state elevate in misura notevole, si è rilevato che i comportamenti scorretti si sono ripetuti in maniera allarmante “determinando – ha detto più volte il Sindaco Marco Tedde – un danno di immagine alla città e un preoccupante fenomeno di allarme sociale. A questa situazione – afferma – va data una risposta concreta e rigorosa, attuando politiche incisive sotto il profilo della prevenzione e della rieducazione, essendosi rivelate palesemente inadeguate le sanzioni fino alla scorsa estate in vigore.” Congiuntamente alla parte riguardante le sanzioni, l’Amministrazione ha messo in atto una serie di iniziative insieme all’Aimeri Ambiente. Un piano di intervento nel servizio di igiene urbana consistente in una campagna di informazione nelle scuole, nelle case, negli uffici, nell’incremento e potenziamento del servizio di igiene urbana in città, nelle parti in cui si è dimostrato carente. Per quanto riguarda le sanzioni elevate da quando è stata varata la nuova ordinanza, il Comandante della Polizia Municipale Michela Cadau fa notare “che molti cittadini stanno facendo pervenire attestati di approvazione per il controllo costante e continuo che ha determinato un evidente miglioramento della situazione in molte zone della città. Le segnalazioni dei cittadini - aggiunge il Comandante – sono molto utili, in quanto, oltre ad evidenziare i cambiamenti in positivo, contengono anche indicazioni su criticità sulle quali il Comando interviene”.
Alghero, 20 dicembre 2010 Nell’ambito della programmazione educativa e delle attività sperimentali rivolte ai bambini frequentanti il Nido d’infanzia Comunale, l’ente gestore della struttura educativa costituito dalle Cooperative Sociali Oltrans Service di Olbia, Riviera del Corallo di Alghero, Città Nuova di Siracusa, Or.s.a. di Bergamo ed il Consorzio Network Etico di Cagliari, in collaborazione con l’Assessorato ai Servizi Sociali e l’ente gestore del Centro Residenziale anziani del comune di Alghero, Cooperativa KCS caregiver, ha programmato la giornata dei “nonni al nido”…… L’obiettivo della giornata è quello di recuperare il rapporto di vicinanza tra generazioni che aiuta i piccoli a crescere e gli anziani a sentirsi nuovamente un po’ bambini, e meno soli…. Un gruppo di “ nonni”, ospiti del Centro Residenziale anziani, il giorno martedì 21 dicembre, trascorrerà la giornata al nido d’infanzia con i “piccoli”, svolgendo insieme attività di routine, come la merenda, il pranzo, il cambio e le attività ludico-educative, programmate dal gruppo educativo del servizio. I piccoli potranno così valorizzare la figura del nonno, sperimentare la relazione con adulti, stimolare la comunicazione verbale e l’attenzione attraverso attività mirate che vedono impegnate le due generazioni….. Gli anziani-nonni potranno portare alla luce le differenze di vita tra ieri e oggi (il nonno bambino) sperimentare un senso di utilità della propria esperienza, stimolare memoria e coordinazione, valorizzare l’esperienza genitoriale passata. Questa prima esperienza, rientra in un percorso di collaborazione, tra Nido d’infanzia e Centro residenziale anziani, che vedrà ancora, nel corso dell’anno educativo, i “nonni al nido” protagonisti, insieme ai piccoli, di tante attività .
Alghero, 16 dicembre 2010 Alghero, 16 Dicembre 2010 - L’industria delle vacanze necessita di strumenti adeguati per affrontare la concorrenza. Le recenti normative regionali tracciano il percorso e l’Amministrazione si dimostra pronta a sostenere i progetti del comparto alberghiero, soprattutto per le strutture realizzate negli anni 60/70, ubicate sulla fascia costiera, che chiedono di riqualificare i propri impianti. Tenendo fede a quanto assicurato agli imprenditori, l’Amministrazione ha tracciato una corsia preferenziale per i progetti di riqualificazione degli hotel che puntano a modernizzare i propri servizi per restare competitivi sul mercato. Ieri, infatti, la Commissione Edilizia ha licenziato a tempo di record, una settimana dopo la presentazione, il progetto di ristrutturazione dell’Hotel Calabona, sulla cosa sud della città. La qualità dell’hotel, così come quella della maggior parte delle strutture ricettive del territorio che esistono da molti anni, non soddisfa più pienamente le aspettative della moderna clientela, e sconta vecchie impostazioni strutturali e la mancanza di servizi oggi ritenuti assolutamente indispensabili. Il progetto approvato ieri prevede quindi fondamentali miglioramenti e la creazione di quei servizi di cui il comparto alberghiero, tranne alcune recenti e importanti eccezioni, è carente: ambienti per il tempo libero, centro fitness, centro congressi, ampliamento delle stanze, creazione di 19 suite, parcheggi, abbattimento barriere architettoniche. In totale l’hotel potrà realizzare circa 9.000 mc di volumetria. “Questa è la prova che quando gli imprenditori turistici hanno progettualità, l’Amministrazione risponde celermente, come assicurato più volte” precisa il Sindaco Marco Tedde, sottolineando “che questo è anche un segnale importante per gli imprenditori e un sintomo di un comparto che vuole crescere migliorando i propri servizi. Siamo soddisfatti – aggiunge - che si attui il “Piano Casa” e si dia impulso alla nostra economia tramite la leva degli ampliamenti edilizi nel settore della riqualificazione turistica, continuando così a “svecchiare” le strutture alberghiere algheresi qualificandone i servizi”. Come più volte segnalato, il comparto alberghiero cittadino necessita di soddisfare le aspettative del cliente e di differenziare il prodotto da quello di altre località turistiche, orientando gli obiettivi verso scelte che privilegino la qualità e la valorizzazione della struttura dotandola di servizi complementari e migliorandone l’immagine, senza trascurare l’incremento della capacità ricettiva per raggiungere un numero adeguato di posti letto che consentano l’inserimento in nuovi circuiti nazionali ed internazionali. “Il nostro impegno – assicura il Sindaco – è di sostenere la nostra economia fornendo risposte certe e rapide che vanno a produrre benefici non solo al mondo imprenditoriale ma alla collettività attraverso la creazione di nuova occupazione”.
Alghero, 13 dicembre 2010 Alghero, 13 Dicembre 2010 - “L’attesa è stata lunga ma ampiamente ripagata”, ha detto il Sindaco Marco Tedde nell’anteprima di sabato del Museo de Corallo. “La città – ha aggiunto - può contare oggi su un sito di prestigio che rappresenta un percorso, attraverso la storia, la cultura e l’identità di Alghero, visto attraverso la leggenda del corallo, la biologia e l’economia che crea l’oro rosso. Questo è un museo che comunque deve creare economia. Stiamo lavorando tanto per coniugare ambiente, cultura e turismo”. Nell’ambito della programmazione culturale l’Amministrazione sta infatti per dare continuità alla nascita del primo museo di sabato scorso: è infatti prevista l’imminente apertura del museo archeologico della città, nell’ex caserma Umberto I°, e del museo Giuseppe Manno, nell’omonima palazzina del Centro Storico in via di riqualificazione. Dall’integrazione tra cultura e turismo, l’Amministrazione conta di creare occupazione e ricchezza, “e siamo certi – ha affermato il Sindaco - che questa sia la strada giusta per migliorare la nostra città per attirare nuovi flussi turistici”. Il corallo si collega in modo naturale alla città di Alghero, la Riviera del Corallo ha tanti artigiani che hanno fatto la storia della lavorazione del Corallium rubrum , tanti pescatori che vivono della pesca del corallo, un’economia che sia in passato che al giorno d’oggi vive su questa risorsa. “E’ una parte viva della nostra identità e della nostra economia e questo museo sarà utilizzato per raccontare la storia del corallo ma per creare anche economia”, ha voluto precisare Marco Tedde. Il museo situato all’interno della Villa Costantino, l’edificio in stile liberty costruito nel 1927 dal Dott. Nunzio Costantino, si sviluppa su piano terra e primo piano per complessivi 230 mq. E’ stata allestita un’area biglietteria e bookshop, diverse stanze espositive, sala video, con impianti per la comunicazione specifica del museo del corallo ed integrata del sistema museale di Alghero. Un museo didattico che spiega attraverso la scienza, l’arte e la storia, il corallo di Alghero e le sue antiche origini. La piena identificazione di Alghero con la pesca e il commercio del corallo avviene nel 1355, quando il re d’Aragona Pietro IV concede lo stemma della città costituito appunto da un ramo di corallo.
Alghero, 10 dicembre 2010 Alghero, 10 Dicembre 2010 - I lavori di realizzazione della pista ciclabile El Trò – Fertilia stanno interessando la parte Nord della città, precisamente il tratto della via Lido - via Liguria. In via Lido è stato istituito il senso unico di marcia con direzione centro città, nel segmento via Liguria - via Ales. In via delle Baleari, nel tratto compreso tra le vie Lido e Europa, verrà istituita una corsia con doppio senso di circolazione riservata esclusivamente ai mezzi appartenenti all’impresa appaltatrice delle opere.
Alghero, 9 dicembre 2010 Alghero, 9 Dicembre 2010 - Il Piano Urbanistico Comunale compie un altro passo avanti verso l’approdo in Consiglio Comunale. Dopo l’approvazione dei giorni scorsi da parte dell’esecutivo, oggi è stata la volta della Commissione Edilizia riunita nella sala del Sindaco a Sant’Anna. Presenti i progettisti dell’elaborato, i tecnici della Commissione hanno preso visione del Puc per esprimere il parere di competenza. Il passo successivo sarà quello della Commissione Consiliare Urbanistica, che dovrà pronunciarsi prima della discussione in Consiglio Comunale. “Il Puc rappresenta l’elemento cardine dello sviluppo economico e sociale della città e arriva a coronamento della nostra attività di programmazione”, ha detto il Sindaco alla commissione. “La nostra attività – ha aggiunto - chiude un cerchio fatto di piani e di regole che sono state varate in questi anni: dal Piano del Commercio, al Piano del Traffico, al Piano del Colore, al Piano delle Radiofrequenze. Tutto ciò che è stato di nostra competenza è stato fatto tenendo fede al nostro programma di governo e il Puc è il sigillo alla nostra attività.” Alghero, 9 dicembre 2010 Alghero, 9 Dicembre 2010 - Il Piano Urbanistico Comunale compie un altro passo avanti verso l’approdo in Consiglio Comunale. Dopo l’approvazione dei giorni scorsi da parte dell’esecutivo, oggi è stata la volta della Commissione Edilizia riunita nella sala del Sindaco a Sant’Anna. Presenti i progettisti dell’elaborato, i tecnici della Commissione hanno preso visione del Puc per esprimere il parere di competenza. Il passo successivo sarà quello della Commissione Consiliare Urbanistica, che dovrà pronunciarsi prima della discussione in Consiglio Comunale. “Il Puc rappresenta l’elemento cardine dello sviluppo economico e sociale della città e arriva a coronamento della nostra attività di programmazione”, ha detto il Sindaco alla commissione. “La nostra attività – ha aggiunto - chiude un cerchio fatto di piani e di regole che sono state varate in questi anni: dal Piano del Commercio, al Piano del Traffico, al Piano del Colore, al Piano delle Radiofrequenze. Tutto ciò che è stato di nostra competenza è stato fatto tenendo fede al nostro programma di governo e il Puc è il sigillo alla nostra attività.” Alghero, 6 dicembre 2010 Alghero, 4 Dicembre 2010 - Come annunciato il 12 novembre scorso nell’incontro di Sant’Anna dall’Assessore al Turismo Luigi Crisponi, la Regione finanzierà il Cap d’Any di Alghero. L’Assessorato al Turismo, attraverso l’Agenzia Governativa “Sardegna Promozione”, ha varato il programma di interventi denominato “L’Isola che Danza” all’interno del quale è previsto il finanziamento di 100 mila euro per la festa di fine anno ad Alghero. “La Regione ha mantenuto fede all’impegno assunto per collaborare fattivamente con Alghero, che tradizionalmente organizza le manifestazioni di capodanno ed è una delle città che su questo fronte, come su quello del turismo, è stata da esempio per il resto dell’Isola” ha commentato il Sindaco Marco Tedde accogliendo la notizia direttamente dall’Assessore regionale presente ieri ad Alghero al workshop organizzato dalla rete delle Camere di Commercio del Mediterraneo. In un momento di ristrettezze economiche e di adempimenti imprevisti a cui l’Amministrazione deve far fronte incidendo pesantemente sul bilancio comunale, come i milionari debiti fuori bilancio generati anche oltre vent’anni fa, l’ultimo di questi di 800 mila euro relativo alla causa sull’occupazione della vecchia sede comunale di via Nuoro, l’intervento della Regione si rende più che mai necessario. Alghero utilizzerà quindi le risorse regionali, al pari di altri centri dell’Isola rientranti nel programma di interventi, per allestire le feste di fine anno “con l’impegno che da sempre dimostriamo – precisa Marco Tedde - e per continuare a perseguire l’obbiettivo di promuovere e valorizzare la città con una manifestazione consolidata che, nonostante la crisi generale, sia in grado di contribuire a produrre effetti positivi per l’economia della città”. Il programma di interventi di Sardegna Promozione prevede con “L’Isola che Danza”due linee di intervento. Oltre al contributo per gli eventi di fine anno l’attività di sostegno sarà incentrata anche sulla Festa dei Fuochi di Sant’Antonio, sul Carnevale e sulla Settimana Santa. L’auspicio è che per quest’ultimo evento, particolarmente rappresentativo dell’identità culturale algherese, vi sia la dovuta considerazione da parte della Regione Sardegna. Alghero, 6 dicembre 2010 Alghero, 2 Dicembre 2010 - L’Amministrazione comunale aderisce all’appello dell’A.D.D.I., l’Associazione delle Donne Iraniane in Italia, in lotta contro la dittatura religiosa al potere in Iran. “Le proteste in Iran continuano nonostante la brutale repressione esercitata dal regime - è l’appello dell’ADDi sottoscritto dal Sindaco Marco Tedde, già firmato da oltre 200 sindaci in Italia, che ha già l’appoggio della maggioranza dei parlamentari della Camera e del Senato, dei parlamentari europei e statunitensi di più parti politiche - e il malcontento è diffuso in tutto il Paese: ogni giorno ci sono molte azioni di protesta in ogni angolo dell’Iran ed è evidente che la rivolta del popolo iraniano chiede un cambio radicale. Il regime in crisi acuta – spiega l’ADDI – tenta di assicurarsi la sopravvivenza da una parte con la produzione di armi atomiche e con l’ingerenza negli affari degli altri Paesi, dall’altra con la violenta oppressione contro la popolazione e contro l’opposizione, in particolare contro i Mojahedin del popolo residenti nel Campo Ashraf in Iraq, più volte al centro di inauditi attacchi da parte delle forze irachene”. I firmatari dell’appello esprimono “sostegno all’opposizione iraniana che afferma il cambiamento democratico e chiede un’iniziativa urgente della Comunità internazionale per la liberazione dei prigionieri politici e per la fine delle feroce oppressione della popolazione iraniana”. |
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