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Cosa è Equal
Il Programma di Iniziativa Comunitaria Equal ha come obiettivo
la promozione di nuovi strumenti volti a combattere tutte le forme
di discriminazione e di disuguaglianza nel contesto del mercato
del lavoro attraverso la collaborazione transnazionale.
Finanziato con le risorse del Fondo Sociale Europeo, la strategia
dell'Iniziativa Equal parte dalla considerazione che essa è
un laboratorio per la progettazione, sperimentazione e diffusione
di nuove pratiche volte a lottare contro le discriminazioni e le
ineguaglianze di ogni natura in relazione al mercato del lavoro.
Gli elementi principali che contraddistinguono il programma Equal
sono:
- Approccio di partnership: L'iniziativa prevede che le sperimentazioni
siano realizzate da partnership strategiche (partenariato di sviluppo)
Esse possono essere create riunendo i soggetti interessati in un
determinato territorio per lottare contro uno specifico fenomeno
(partenariati geografici) nonché su base settoriale (partenariati
settoriali) per lottare contro forme di discriminazione che colpiscono
uno o più gruppi specifici sul mercato del lavoro.
- Partecipazione attiva: E' centrale la logica della partecipazione
alla realizzazione delle attività di tutti quei soggetti
che devono essere attivamente coinvolti nei processi decisionali.
- Cooperazione trasnazionale: Il principio della cooperazione transnazionale,
che si concretizza nello sviluppo di sinergie con altri soggetti
che lavorano in differenti contesti europei su problemi analoghi,
muove dalla logica di accrescere l'innovazione politica a partire
dal confronto con gli altri paesi dell'UE .
- Innovazione: Equal è un laboratorio sperimentale. Ciò
implica un ulteriore carattere distintivo che si ravvisa nella sua
alta potenzialità innovativa sul versante dei processi (nuovi
metodi, strumenti e approcci ecc), degli obiettivi (nuove qualifiche,
nuovi bacini di impiego ecc) del contesto politico e istituzionale
(sviluppo di sistemi in relazione al mercato del lavoro).
- Integrazione delle politiche (Mainstreaming): L'iniziativa vuole
incidere sui sistemi e sulle politiche locali e nazionali attraverso
il trasferimento delle innovazioni sperimentate sui sistemi di riferimento.
A tal fine è fondamentale il perseguimento di una specifica
strategia di diffusione dell'innovazione.
PROGETTI DEL COMUNE DI ALGHERO
Progetto donn@
Nell'ambito della Misura 4.2, Equal intende intervenire sulle forme
di segregazione professionale fondate sul sesso, sia a livello orizzontale
che verticale e, parallelamente, affrontare il tema della conciliazione
vita/lavoro tra uomini e donne, tra organizzazioni e lavoratori
e tra organismi di programmazione locale e cittadini. Mediante Equal
II fase si intende rafforzare sia la presenza femminile in quei
settori "tipicamente maschili", sia la presenza maschile
in ambiti tipicamente femminili. Particolare attenzione viene rivolta
al rapporto tra donne, nuove tecnologie e ambiti scientifici.
Nello specifico l'ipotesi di progetto si sviluppa attraverso attività
miste ed integrate di ricerca, assistenza individuale e formazione
che coinvolge partnership territoriali di tipo nazionale e transnazionale,
in grado di dare il loro apporto in termini di esperienze, competenze,
per migliorare e innovare i settori produttivi dell'area nord-ovest
della provincia di Sassari, dove maggiore è la presenza femminile
e dove maggiore è il grado di innovazione collegato alle
ICT, all'interno dei settori inquadrabili nei Nuovi Bacini di impiego.
L'obiettivo generale consiste nel miglioramento dell'accesso e della
permanenza delle donne nel mercato del lavoro, agendo sulla riduzione
dei fattore di segregazione, fattori legati all'appartenenza di
genere, al territorio, all'istruzione e al tempo.
Gli ambiti prioritari di intervento riguardano:
-la creazione di impresa al femminile e la realizzazione di un villaggio
multimediale che funga da laboratorio/incubatore di imprese innovative
al femminile;
-la promozione di percorsi di orientamento e inserimento di donne
in settori tipicamente maschili e di uomini in settori tipicamente
femminili;
-la sensibilizzazione rivolta ad associazioni sindacali e datoriali,
camere di commercio, associazioni di categoria, contro gli stereotipi
di genere legati alle professioni;
-la formazione/creazione di strutture per favorire il rapporto tra
donne e nuove tecnologie;
-la sperimentazione di strumenti/modelli che coniughino le ICT con
le esigenze di flessibilità organizzativa e di conciliazione
vita/lavoro di uomini e donne.
(Finanziato da EQUAL)
Dai patti formativi territoriali ai sistemi formativi locali
Sperimentazione di un Patto Formativo Territoriale come strumento
innovativo capace di integrare le politiche della Formazione Continua
con le politiche di Sviluppo Locale. Il Patto Formativo Territoriale,
rafforza e sostiene il programma di sviluppo integrato presente
nel territorio preparando il "capitale umano" utile a
sostenere i progetti di sviluppo nell'ambito dell'iniziativa comunitaria
Equal, Asse Adattabilità, volta all'adeguamento delle competenze
dei lavoratori ad elevato rischio di esclusione/espulsione dal mercato
del lavoro. L'obiettivo che il progetto intende perseguire consiste
nella riqualificazione delle competenze dei lavoratori in linea
con le politiche di sviluppo locale e le vocazioni territoriali,
riducendo il rischio di fenomeni di esclusione espulsione dal mercato
del lavoro e creando al contempo un raccordo effettivo e reale tra
programmi di sviluppo ed opportunità ed interventi formativi.
La sperimentazione del Patto Formativo Territoriale, punta alla
creazione di un Sistema Formativo locale capace di rispondere, ai
fabbisogni formativi e di apprendimento espressi dal territorio
attraverso la realizzazione di un catalogo di Prodotti Formativi
d'area accessibili dai destinatari degli interventi quale mix di
azioni integrato.
(Finanziato da EQUAL)
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