|
Cosa sono i P.I.T.
I Progetti Integrati Territoriali sono un complesso di azioni intersettoriali,
strettamente coerenti e collegate tra di loro, che convergono verso
un comune obiettivo di sviluppo del territorio e giustificano un
approccio attuativo unitario.
La Progettazione Integrata Territoriale è stata introdotta
in Sardegna attraverso un bando di selezione nel 2001 e con la conseguente
firma degli Accordi di Programma nell'ottobre del 2002.
Il Comune di Alghero, partecipa, in qualità di Capofila al
P.I.T. denominato "SS 2 - Dalla Costa del Corallo al Logudoro
Mejlogu", che coinvolge 18 Comuni, di cui tre costieri
(Alghero, Stintino e Bosa) mentre gli altri appartengono all'area
del Logudoro - Mejlogu (Banari, Bessude, Bonnanaro, Bonorva, Borutta,
Cheremule, Cossoine Giave, Mara, Padria, Pozzomaggiore, Semestene,
Siligo, Thiesi e Torralba), oltre alla Comunità Montana n°
5 e all'Azienda Speciale Parco di Porto Conte. A seguito della rimodulazione
in fase di "ottimizzazione" il P.I.T. SS 2 si compone
complessivamente di 46 operazioni.
L'idea forza del P.I.T. in questione attribuisce al turismo un ruolo
centrale nello sviluppo locale soprattutto delle aree interne, creando
un offerta di nicchia complementare all'offerta turistica della
zona costiera. Le azioni finanziate hanno l'obiettivo di allungare
la stagione turistica attraverso la messa a valore del patrimonio
ambientale, storico - culturale, delle produzioni agro - alimentare
e di utilizzare il turismo marino - balneare come leva per lo sviluppo
delle aree interne; diversificare i flussi turistici d'ingresso
attraverso la creazione di nuove occasioni di accoglienza sul versante
costiero integrate con il nascente turismo rurale.
PROGETTI DEL COMUNE
DI ALGHERO
"Restauro delle Mura e dei Camminamenti dei Bastioni":
si tratta del completamento delle pavimentazioni lungo il Bastione
Cristoforo Colombo, nel tratto tra la Torre di San Giacomo e la
Torre di Sulis. Il progetto è il completamento delle pavimentazioni
realizzate con l'appalto "Muralla 2000" finanziato
con il P.O.P. (Programma Operativo Plurifondo)1994/1999. Lo spirito
del progetto è quello di creare un percorso con forti valenze
storico - culturali - architettoniche che lambisce il centro storico;
"Restauro conservativo e adeguamento strutturale ex carceretto
ed ex caserma San Michele": il progetto consiste nel completamento
dei lavori di restauro conservativo degli immobili comunali "Ex
Carceretto ed Ex Caserma San Michele", il cui intervento è
mirato al completamento delle opere murarie quali le pavimentazioni
interne ed esterne, intonaci delle volte, tinteggiature, sistemazioni
esterne, completamento dell'impiantistica, realizzazione dei bagni,
corpi illuminanti, impianti di rilevazione fumi e riscaldamento,
ascensore e montacarichi;
"Museo del corallo": le operazioni in progetto
si propongono come lotto di completamento dei lavori di ristrutturazione
già realizzati con parte dei fondi del P.I.C. Interreg II
misura 4.4.1. Nel dettaglio, per tale struttura denominata "Villa
Costantino" (un edificio di estrazione Liberty situato a ridosso
del centro storico) sono previsti, tra l'altro, il rifacimento della
facciata, il restauro degli affreschi interni, la sistemazione del
giardino di pertinenza nonché l'installazione di impianti
tecnologici quali ascensori, condizionatori, sistemi antincendio
e di videosorveglianza. All'interno dell'edificio in argomento si
intende realizzare un settore espositivo, per proporre ai visitatori
uno dei prodotti più importanti della nostra storia economica
e tradizionale artigianale: il corallo. Tale spazio espositivo si
colloca in un più ampio progetto che l'Amministrazione, relativamente
alla creazione del Sistema Museale Integrato, considera essere uno
dei tasselli fondamentali; il Museo del Corallo sarà un centro
di documentazione, di esposizione nonché il laboratorio delle
tradizioni artigianali del mare;
"Riqualificazione Via Vittorio Emanuele - Passeggiata Giardini":
nell'ambito del programma di recupero promosso dall'Amministrazione
Comunale per quanto riguarda la riqualificazione dei percorsi storici
lungo le mura della città antica, si inserisce il progetto
di riqualificazione della passeggiata storica antistante il giardino
pubblico di impianto ottocentesco, che dalla cinta muraria porta
verso il territorio. Nel mantenere inalterata l'alberatura esistente,
salvo qualche nuovo impianto, si prevede di rifare la pavimentazione
utilizzando masselli in pietra calcarea estratta dalla cava di Monte
Doglia. La posa sarà effettuata seguendo il disegno delle
tessiture proposte nel tratto precedente. Altro elemento d'arredo
che si intende rinnovare è l'illuminazione pubblica, mediante
la sostituzione dei pali di illuminazione esistenti con modelli
già utilizzati nei tratti precedenti. Si prevede inoltre
di realizzare al margine della carreggiata di via Vittorio Emanuele
una porzione di pavimento in acciottolato al fine di evidenziare
il passaggio virtuoso dal vecchio al nuovo;
"Restauro Complesso Santa Chiara": l'operazione
proposta si colloca in un più ampio progetto che riguarda
il restauro totale del complesso denominato Santa Chiara, costituito
da diversi corpi fabbrica (ex Ospedale, ex Convento Santa Chiara,
ex Convento delle Isabelline), che avranno differenti destinazioni.
L'operazione in esame costituisce un primo lotto funzionale delle
opere di restauro del complesso più antico della città,
il cui restauro conservativo sarà finalizzato al riuso dell'intero
complesso nell'ambito dei servizi culturali. La felice ubicazione
del complesso e l'urgente necessità di trovare una destinazione
che ne permetta il recupero e ne garantisca la conservazione ha
incentivato l'Amministrazione a predisporre un progetto globale
nel quale si prevede la realizzazione della sede per la Facoltà
di Architettura e Biologia Marina e la realizzazione della Biblioteca
e del Centro di Documentazione;
"Percorsi Naturalistici di Punta Giglio": l'operazione,
il cui beneficiario finale è l'Azienda Speciale Parco di
Porto Conte, prevede la realizzazione di interventi di sistemazione
e tutela ambientale dei sentieri naturalistici ricadenti nell'area
del Parco Regionale Naturale di Porto Conte. L'obiettivo che si
vuole raggiungere è di duplice natura: da un lato la tutela
del sito naturalistico, dall'altra il benefico effetto che tali
migliorie apporteranno allo sviluppo economico e occupazionale locale.
Nello specifico si intende effettuare un riordino e completamento
dei sentieri naturalistici nelle località di Punta Giglio,
Monte Rudeddu, monte Pedrosu, La Bramassa e Port Agre, è
prevista inoltre l'installazione di adeguata cartellonistica orientativa
ed informativa, l'installazione di servizi igienici, la sistemazione
delle aree parcheggi;
"Completamento funzionale ed allestimento Museo della Città":
l'operazione riguarda il già citato immobile ex carceretto
ed ex caserma San Michele oggetto di recupero strutturale. Con l'operazione
in oggetto, invece, si prevede di realizzare gli allestimenti e
gli studi relativi al Museo, evidenziando che l'Amministrazione
sta perseguendo un più ampio progetto volto a creare un Sistema
Museale Integrato. Nello specifico, si intendono acquistare attrezzature
per gli allestimenti (pannelli didascalici, vetrine, espositori,
attrezzature didattiche, arredi ecc.); consulenze di esperti (collaborazioni
scientifiche, restauro dei materiali, catalogazione e schedatura
dei materiali); acquisto di tecnologie (sistemi audiovisivi per
la fruizione multimediale ed interattiva); preparazione dei materiali
informativi (cataloghi, depliants ecc); interventi promozionali
(realizzazione di prodotti multimediali finalizzati alla promozione
del museo);
"Completamento funzionale ed allestimento Museo del Corallo":
con tale operazione si vuole proporre il progetto per gli allestimenti
e gli studi relativi al già citato museo. Nello specifico,
con l'operazione in oggetto si intendono realizzare: studi storico
- scientifici orientati alla ricerca dei materiali per la pesca
e la lavorazione del corallo, alla storia del corallo e della marineria
associata a tale pesca, alla ricerca storica artistica degli elaborati
e creazioni artistiche realizzate con il corallo, alla ricerca di
antichi documenti e contratti sulle concessioni della pesca del
corallo. Il progetto in questione prevede inoltre l'elaborazione
e la realizzazione grafica di tutto il materiale cartaceo e promozionale
in modo da dare una completa ed immediata comprensione delle tematiche
presentate. E' prevista inoltre la realizzazione dei contenuti in
diverse lingue, nonché l'acquisto di materiale per la fruizione
del tutto quali personal computer, pannelli bi facciali, video proiettori,
audiocuffie, e audioguide;
"Riqualificazione percorso urbano Bastioni Cristoforo Colombo":
il progetto in esame rappresenta un opera di completamento del lavoro
di riqualificazione dei percorsi storici lungo le mura della città
antica finanziati con il progetto Muralla 2000 (P.O.P. 1994 - 1999)
. Il completamento auspicato, riguarderà i bastioni Cristoforo
Colombo dove verranno riorganizzate tutte le pavimentazioni sostituendole
con altre in materiale lapideo, creando così la continuità
di percorso con gli adiacenti camminamenti lungo le antiche Muraglie
già pavimentate. In questa fase è prevista la sistemazione
della piazza Sulis, della piazza denominata Largo San Francesco
sino alla zona circostante la Torre delz' Ebreus o di porta Terra
spingendosi sino al Forte della Maddalena. In questa ultima porzione
i lavori interesseranno anche il tratto di strada di via Sassari,
attualmente asfaltata, da riportare invece alle origini storiche
e cioè una carraia formata da basoli in pietra basaltica
con canale centrale in acciottolato.
|