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Cosa sono i Programmi Operativi
I Programmi Operativi sono documenti approvati dalla Commissione
ai fini dell'attuazione del Quadro Comunitario di Sostegno (QCS).
Il QCS, a sua volta è il documento che contiene la strategia
e la priorità d'azione dei Fondi Strutturali in un determinato
Stato membro o in una sua Regione. Il QCS getta le basi e gli indirizzi
per la stesura del Programma Operativo.
Ogni Programma Operativo comprende:
a) La descrizione più specifica della strategia perseguita
e delle priorità tematiche (gli assi prioritari) di intervento
così come individuate dal Q C S ;
b) La descrizione sintetica delle misure che attuano le priorità
specifiche (assi prioritari) e che sono, a loro volta, i contenitori
pluriennali dei singoli progetti (operazioni);
c) Un piano finanziario, che, per ciascun asse prioritario e per
ogni anno, indica la ripartizione dei Fondi strutturali e degli
altri fondi impiegati: i PO sono infatti cofinanziati da Fondi strutturali
comunitari, ma anche da fondi pubblici nazionali e regionali, e
da fondi privati;
d) Le disposizioni di attuazione del Programma Operativo.
Le informazioni fornite nei Programmi Operativi sono meglio dettagliate
nei Complementi di programmazione (CdP). Il Complemento di Programmazione
è infatti definito come il documento di attuazione della
strategia e degli assi prioritari del Programma Operativo, contenente
gli elementi dettagliati a livello di misure".
Ogni Complemento di Programmazione comprende:
a) la descrizione più nel dettaglio delle misure fissate
dal PO per l'attuazione dei corrispondenti assi prioritari del Programma
Operativo, nonché la valutazione ex ante delle misure ed
i corrispondenti indicatori per la sorveglianza e il monitoraggio;
b) la definizione delle categorie di beneficiari finali delle misure;
c) un piano finanziario, che indica la ripartizione dei Fondi strutturali
e degli altri fondi impiegati per ogni anno a livello di ciascuna
misura;
d) le misure che devono assicurare la pubblicità del Programma
Operativo;
e) la descrizione delle modalità convenute fra la Commissione
e lo Stato Membro ai fini dello scambio informatizzato dei dati
necessari a soddisfare le esigenze di gestione, sorveglianza e valutazione.
Il CdP è elaborato e adottato dalla relativa Autorità
di Gestione, previo accordo del Comitato di Sorveglianza, e trasmesso
alla Commissione europea per informazione.
In Italia le Regioni titolari di Programmi Operativi Regionali nell'Obiettivo
1 sono Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.
A queste si aggiunge il Molise in sostegno transitorio o phasing
out. L'Autorità di Gestione di ciascun Programma è
la rispettiva amministrazione regionale.
Tutti i POR hanno un'impostazione uniforme e si dividono in sei
capitoli: analisi della situazione di partenza, strategia di sviluppo,
assi prioritari d'intervento, misure del Programma, piano finanziario,
disposizioni di attuazione.
PROGETTI DEL COMUNE DI ALGHERO
Riqualificazione della Piazza Sulis
Il progetto prevede la riqualificazione della Piazza Sulis, ubicata
in aderenza ai Bastioni Cristoforo Colombo, in modo da restituire
al sito la tessitura ed i materiali originari. L'intervento è
mirato alla valorizzazione e continuità del passeggio, mediante
il collegamento dai Bastioni suddetti, sino al raggiungimento del
centro storico. L'obiettivo è il ripristino della continuità
perduta tra la torre de L'Esperò Reial e la torre di San
Giovanni.
(Finanziato erogato Misura 5.1)
Lavori di riqualificazione urbanistica per la realizzazione
di un pubblico parcheggio per automezzi nell'area ex Saica
Il progetto prevede di recuperare un'area fortemente degradata per
la realizzazione di parcheggi a servizio del centro storico e dell'area
portuale. In particolare si effettuerà la demolizione dei
fabbricati esistenti; il livellamento del terreno ad un unico piano
posto alla quota dei mearciapiedi circostanti; la realizzazione
di una massicciata con tout-venant di cava; la nuova recinzione
dell'area; la costruzione di aiuole per la formazione di elementi
ornamentali e di verde; il posizionamento al centro dello spazio
di 2 torri faro per l'illuminazione dell'area; la realizzazione
infine di tutti i sottoservizi compresi i collegamenti alla rete
fognaria cittadina. Il programma d'intervento mira in sostanza alla
riqualificazione, al risanamento e alla riconversione di tutto l'ambiente.
Si realizzeranno circa 500 posti auto, dei quali una quota parte
saranno riservati ai portatori di handicap (nella misura almeno
di uno ogni cinquanta, come previsto dal D.M.236/89).
(Progettazione finanziata con P.R.U.S.S.T e Finanziamento Mis. 5.1
POR Sardegna. Opera già realizzata)
Restauro e allestimento Torre di Sulis e Torre di San Giacomo
Con il progetto di restauro delle due torri di fortificazione si
vuole realizzare una serie di interventi integrati e progressivi
tali da renderle un Centro per l'Arte Contemporanea flessibile,
collegato con gli altri luoghi di produzione dell'arte in Sardegna
attraverso una rete organizzativa che realizzi progetti virtuali
o programmi espositivi itineranti ed un sistema informativo integrato.
Si prevede di implementare un sistema di sfruttamento dei due monumenti
che ne permetta sia un utilizzo simultaneo, sia autonomo. Le due
torri avranno, infatti, ciascuna una funzione precisa. La Torre
di Sulis diverrà il grande spazio espositivo, quella di S.
Giacomo fungerà da supporto di servizio al sistema, con la
caffetteria, i punti d'informazione e le biglietterie per gli eventi.
Inoltre, la torre verrà debitamente attrezzata per la creazione
di un'area ludica appositamente indirizzata ai bambini in cui si
realizzeranno prodotti di animazione basati sull'idea dal "gioco",
costruiti su elementi di forte connotazione culturale locale.
Oltre all'intervento di restauro conservativo delle torri, il progetto
prevede la realizzazione di tutti gli allestimenti necessari per
rendere le sale espositive e gli altri spazi di una serie di supporti
d'arredo e d'esposizione, fissi o mobili, tali da consentire una
autonomia del sistema per qualsiasi evento.
(Finanziamento Mis. 2.1 POR Sardegna)
Ampliamento allestimenti museali Torre di Porta Terra e di San
Giovanni
Le due torri attualmente ospitano il Centro di Accoglienza e Informazione
Turistica del Territorio Museo ed il Centro di Interpretazione della
città, entrambi realizzati attraverso l'implementazione del
progetto "Terra Incognita".
Con l'intervento proposto si prevede di rendere complementari per
la fruizione dei siti, il piano superiore e la terrazza della Torre
di Porta Terra, ampliandone inoltre gli allestimenti museali. In
particolare il progetto prevede di procedere ad un adeguamento funzionale
per l'implementazione di attività espositive; alla realizzazione
di un sistema di ricostruzione ideale delle antiche fortificazioni;
alla realizzazione di un sistema innovativo di fruizione degli itinerari
del centro storico; al potenziamento ed adeguamento del sistema
museale del Centro di Interpretazione di Alghero.
(Finanziamento Mis. 2.1 POR Sardegna)
Restauro e allestimento Palazzo Serra
Il progetto si propone il recupero del primo piano di un palazzo
signorile di origine tardo-settecentesca sito nel cuore del centro
storico e noto come "Palazzo Serra", in quanto fu dimora
dei Conti Serra. Nello specifico il progetto prevede l'allestimento
di ambienti destinati ad attività culturali e di servizio
per i visitatori nell'ambito del programma "Città Regie".
(Finanziamento Mis. 2.1 POR Sardegna)
Illuminazione percorsi medioevali
L'intervento punta alla realizzazione di un sistema di illuminazione
in grado di valorizzare gli aspetti architettonici e di pregio storico-culturale
del centro storico e, contemporaneamente, capace di ridurre al minimo
le perdite di energia nelle reti attraverso un corretto e razionale
utilizzo delle fonti. In particolare sono stati individuati tre
percorsi tematici che sfrutteranno il potere e le suggestioni di
un'illuminazione artistica. La "Via delle Torri", la "Via
Sacra" e la "Via Catalana", rispettivamente caratterizzate
dal prevalere di sfumature cromatiche azzurre, verdi e rosse.
(Finanziamento Mis. 2.1 POR Sardegna)
Lavori di restauro degli altari e delle coperture della Chiesa di
S. Maria
Con il presente progetto si prevede di completare la riqualificazione
del complesso monumentale della Cattedrale di S. Maria, interessato
di recente da un intervento di restauro, con l'obiettivo di rivalutare
l'apparato architettonico-decorativo per tanto tempo tenuto in pessimo
stato di conservazione. Nello specifico l'intervento è mirato
al restauro dell'altare di San Giuseppe e dell'Annunziata ed a risolvere
il problema rappresentato dalla situazione di degrado delle coperture
dalla chiesa.
(Finanziamento Mis. 2.1 POR Sardegna)
Sistemazione teatro civico
Si prevede l'ampliamento e sistemazione dell'attuale Teatro al fine
di migliorarne complessivamente la funzionalità ed il confort
e creando le condizioni indispensabili per una collocazione di prestigio,
della struttura e del programma delle manifestazioni, nel panorama
culturale e teatrale nazionale e internazionale.
(Finanziato Mis.2.3 POR Sardegna)
Riqualificazione spazio all'aperto del forte la Maddalena
Il progetto prevede la sistemazione dell'area del Bastione della
Maddalena. Oggi il bastione è contemporaneamente uno dei
pochi elementi superstiti della linea difensiva di terra della piazzaforte
algherese, un relitto del tentativo ottocentesco - riuscito in molte
città europee, come il Graben di Vienna o le mura di Lucca
- di sottrarre le ormai inutili fortificazioni ai militari e trasformarle
in luoghi di "loisir" e passeggio per la parte civile
della popolazione, nonché il luogo di non finiti scavi archeologici
che hanno riportato in luce le tracce delle mura esistenti, ma senza
rendere il bastione un luogo dalla profondità storica leggibile.
Il progetto mantiene queste caratteristiche, riordinandole, dando
a ciascuna un ruolo preciso nell'immagine del bastione e associandola
a specifici elementi progettuali. In questo modo i vari aspetti
che oggi caratterizzano il Forte della Maddalena possono coesistere,
ciascuno rinforzato dalla presenza dell'altro, senza che si stabiliscano
gerarchie. Le funzioni previste tengono conto di questa "molteplicità"
del bastione: al posto di associare alla sua sistemazione una funzione
specifica si è pensato alla possibilità di allestire
vari tipi di manifestazioni, organizzate o estemporanee, che oggi
tendono sempre più a caratterizzare la vita delle città,
come le varie offerte teatrali, i mercatini o le presentazioni di
libri. Questo può essere realizzato tramite un sistema costruttivo
con elementi smontabili che permetta un ampio ventaglio di combinazioni
e che possa anche venire utilizzato al di fuori del Forte della
Maddalena, in Piazza Civica o nei vari slarghi che i bombardamenti
hanno lasciato ancora nel tessuto della città compatta.
(Finanziato Mis.2.3 POR Sardegna)
Servizi multimediali del Sistema Bibliotecario Urbano
Il progetto prevede un intervento per migliorare i servizi tipici
del sistema Bibliotecario Urbano in corso di attivazione, attraverso
una loro caratterizzazione (nuove modalità di fruizione);
fornire nuovi servizi alla propria utenza e acquisire nuova utenza
attraverso la nuova caratterizzazione. Per farlo si intende applicare
un sistema di gestione della qualità attraverso un organismo
unico che preveda la strutturazione e condivisione di procedure
amministrative che consentano di concepire le varie Biblioteche
del sistema come sedi di un'unica grande Biblioteca disseminata
nel territorio.
(Finanziato POR Sardegna Misura 6.3)
Stazione Compostaggio Rifiuti
Finalità del progetto è quella di creare un nuovo
impianto per il trattamento della frazione organica di rifiuti solidi
urbani mediante trasformazione con trattamento aerobico finalizzato
alla stabilizzazione ed umificazione delle sostanze trattate. L'impianto
è composto da una sezione di ricezione e pre-trattamento
del materiale, da una sezione di fermentazione accelerata e una
di pre-trattamento primaria, tutte in ambiente confinato. Fanno
inoltre parte dell'impianto una sezione di maturazione secondaria,
una zona di raffinazione e deposito del materiale finito.
(Finanziato Misura 1.4 POR Sardegna)
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