Rivendite di quotidiani e periodici

Punti esclusivi e non esclusivi di vendita di giornali e riviste

Cos'è

Per punto esclusivo di vendita di giornali e riviste si intende quello che, previsto nel piano di localizzazione comunale, è tenuto alla vendita generale di quotidiani e periodici in forma esclusiva o prevalente.

Per punto non esclusivo di vendita di giornali e riviste si intende l'attività di rivendita di giornali complementare rispetto ad altra attività commerciale, prevalente. I punti non esclusivi di vendita di giornali e riviste gli esercizi, che in aggiunta ad altre merci possono vendere quotidiani e riviste, sono:

  • rivendite di generi di monopolio;
  • rivendite di carburanti e di oli minerali con il limite minimo di superficie pari a metri quadrati 1.500;
  • bar, inclusi gli esercizi posti in aree di servizio delle autostrade e nell'interno di stazioni ferroviarie, aeroportuali e marittime, ed esclusi altri punti di ristoro, ristoranti, rosticcerie e trattorie;
  • strutture di vendita al dettaglio o all'ingrosso con un limite minimo di superficie di vendita pari a metri quadrati 700;
  • gli esercizi adibiti prevalentemente alla vendita di libri e prodotti equiparati con un limite minimo di superficie di metri quadrati 120;
  • gli esercizi a prevalente specializzazione di vendita con esclusivo riferimento alla vendita delle riviste di identica specializzazione.

Accedere al servizio

Esclusivamente in modalità telematica tramite il portale regionale SUAPE (sportello unico per le attività produttive ed edilizie) del Comune competente, all’indirizzo web: https://www.sardegnaimpresa.eu/it/sportello-unico.

Per poter presentare la pratica è necessario registrarsi sul software regionale e disporre di firma digitale e di una casella PEC.

La pratica SUAPE è presentata dall’interessato o da un suo incaricato provvisto di procura speciale ai sensi dell’art. 32 comma 2 della Legge Regionale n. 24/2016.

Nel nuovo sistema informatico, i moduli non vengono selezionati manualmente dal compilatore come in precedenza, ma vengono abbinati automaticamente alla pratica a seconda dell’intervento e delle condizioni selezionate, nonché delle risposte fornite alle domande via via proposte durante la compilazione dei moduli stessi.

Il sistema informatico produrrà, in automatico, i seguenti moduli che confluiranno nella pratica finale:

  • DUA
  • B4
  • D1
  • A18 per gli esercizi soggetti a programmazione
  • A11 in caso di scarichi diversi da quelli domestici recapitanti in pubblica fognatura
  • F2 in caso di occupazione di suolo pubblico
  • C1C2C3C4 C5 a seconda dell’iniziativa da realizzare.

L'esercizio di attività di vendita al dettaglio è consentito solamente in forma accessoria e previa comunicazione di cui alla L.R. 5/2006 resa ai sensi della L.R. 24/2016.

L’attività può essere svolta sia in area privata che in area pubblica.

In caso di attività da esercitare sul suolo pubblico è necessario chiedere contestualmente la relativa concessione di occupazione.

Il procedimento per l’esercizio dell’attività è l’autocertificazione a zero giorni.

Requisiti

Requisiti di onorabilità per l’esercizio di attività commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande (D.Lgs. 59/2010, art. 71)

Allegati

Planimetria 1:100 o 1:200 redatta da un tecnico abilitato, con evidenziata la superficie destinata alla vendita di giornali e, per i punti non esclusivi, quella relativa all’attività prevalente.

Accesso online

Uffici

Area di riferimento

Costi e vincoli

Ai sensi della Delibera Commissariale 91 del 11.04.2012, è previsto il pagamento dei diritti di istruttoria di:

  • euro 35,00 per procedimento in immediato avvio a 0 giorni;
  • euro 50,00 per procedimenti amministrativi Sviluppo Economico.

Il pagamento si effettua con bollettino postale C/C/P: 1003829593 o con bonifico bancario sull'IBAN: IT21Q0760117200001003829593 intestati al Comune di Alghero.

Tempi e scadenze

L’apertura (C1), il trasferimento di sede (C3), le variazioni dell’attività (C4) sono soggetti alla presentazione della pratica al SUAPE competente per territorio (autocertificazione a 0 giorni).

Il subingresso per atto tra vivi o per causa di morte è soggetto a previa comunicazione al Comune (C2) e può essere effettuato sin dalla data di presentazione della comunicazione stessa (procedimento di autocertificazione a 0 giorni). In tali casi andranno riportate le medesime dichiarazioni previste per le fattispecie sopra menzionate, mentre sarà possibile evitare di presentare allegati e documenti che siano già in possesso dell’Amministrazione, qualora il subentrante dichiari che non vi siano state variazioni rispetto alla situazione previgente, come risultante agli atti.

La cessazione è soggetta a previa comunicazione al Comune (C6) e può essere effettuata sin dalla data di presentazione della comunicazione stessa. La cessazione non è soggetta al pagamento di alcun diritto di istruttoria.

Casi particolari

Le dichiarazioni inizio hanno validità permanente. L’efficacia delle dichiarazioni cessa in caso di perdita dei requisiti per l’esercizio dell’attività.

Siti esterni

Ulteriori informazioni

Fonte normativa

  • STATO: D.Lgs. 31.03.1998 n. 114 "Riforma della disciplina relativa al settore del commercio" a norma dell'articolo 4, comma 4, della L. 15 marzo 1997, n. 59”.
  • STATO: D.L. 4 luglio 2006, n. 223 “Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonché interventi in materia di entrate e di contrasto all'evasione fiscale”.
  • STATO: L. 4-8-2006 n. 248 “Conversione in legge, con modificazioni, del D.L. 4 luglio 2006, n. 223, recante disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonché interventi in materia di entrate e di contrasto all'evasione fiscale”.
  • STATO: DECRETO LEGISLATIVO 26 marzo 2010, n. 59 “Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno.”
  • STATO: D.lgs 147/2012 Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 2010 n. 59 recante attuazione della direttiva 2006/123/CE, relativa ai servizi nel mercato interno
  • STATO: L. 13-4-1999 n. 108 “Nuove norme in materia di punti vendita per la stampa quotidiana e periodica”.
  • STATO: D.Lgs. 24-4-2001 n. 170 “Riordino del sistema di diffusione della stampa quotidiana e periodica, a norma dell'articolo 3 della L. 13 aprile 1999, n. 108”.
  • STATO: Circ. Min. Industria 3538/C/2001
  • REGIONE: L.R.49/1986
  • REGIONE: Legge Regionale 30 giugno 2011, n. 12 Disposizioni nei vari settori di intervento – ARTT. 8,9,10,11
  • REGIONE: L.R. 20.10.2016 N. 24 - “Norme sulla qualità della regolazione e di semplificazione dei procedimenti amministratici” e s.m.i.
  • REGIONE: Direttive in materia di sportello unico per le attività produttive e per l’edilizia - Allegate alla Deliberazione G.R. N. 11/14 Del 28.02.2017
  • COMUNE: Piano comunale di localizzazione dei punti esclusivi di vendita

 

 

Ultimo aggiornamento

15/02/2021, 18:19