Acconciatori, estetisti e affini

Procedure per la gestione di attività quali acconciatore, estetista e mestieri affini.

Cos'è

L'attività professionale di acconciatore, esercitata in forma di impresa comprende tutti i trattamenti e i servizi volti a modificare, migliorare, mantenere e proteggere l'aspetto estetico dei capelli, ivi compresi i trattamenti tricologici complementari, che non implicano prestazioni di carattere medico, curativo o sanitario, nonché il taglio e il trattamento estetico della barba, e ogni altro servizio inerente o complementare.

L’attività di estetista prevede l’insieme di prestazioni e trattamenti eseguiti sulla superficie del corpo umano allo scopo di mantenerlo in perfette condizioni, di migliorarne o proteggerne l’aspetto estetico, modificandolo attraverso l’eliminazione o l’attenuazione degli inestetismi presenti. Tale attività può essere svolta con l'attuazione di tecniche manuali, con l'utilizzazione degli apparecchi elettromeccanici per uso estetico e con l'applicazione dei prodotti cosmetici.

Sono escluse dall'attività di estetista le prestazioni dirette in linea specifica ed esclusiva a finalità di carattere terapeutico.

Tra i mestieri affini rientrano le attività inerenti all'adeguamento estetico dell'aspetto a determinati canoni di moda o di costume che non implicano prestazioni di carattere medico-curativo-sanitario, come, ad esempio, quello di onicotecnico (esperto della ricostruzione e applicazione di unghie artificiali per pura finalità estetica).

Accedere al servizio

Esclusivamente in modalità telematica tramite il portale regionale SUAPE (sportello unico per le attività produttive ed edilizie) del Comune competente, all’indirizzo web: https://www.sardegnaimpresa.eu/it/sportello-unico.

Per poter presentare la pratica è necessario registrarsi sul software regionale e disporre di firma digitale e di una casella PEC.

La pratica SUAPE è presentata dall’interessato o da un suo incaricato provvisto di procura speciale ai sensi dell’art. 32 comma 2 della Legge Regionale n. 24/2016.

Nel nuovo sistema informatico, i moduli non vengono selezionati manualmente dal compilatore come in precedenza, ma vengono abbinati automaticamente alla pratica a seconda dell’intervento e delle condizioni selezionate, nonché delle risposte fornite alle domande via via proposte durante la compilazione dei moduli stessi.

La piattaforma telematica regionale produrrà, in automatico, i seguenti moduli che confluiranno nella pratica finale:

  • DUA
  • B17
  • D3
  • D5
  • A11 in caso di scarichi diversi da quelli domestici recapitanti in pubblica fognatura
  • C1, C2, C3, C4 o C5 a seconda dell’iniziativa da realizzare.

Non è ammesso lo svolgimento dell'attività in forma ambulante o di posteggio.

Per ogni sede dell’impresa deve essere designato, nella persona del titolare, di un socio partecipante al lavoro, di un familiare coadiuvante o di un dipendente dell’impresa, almeno un responsabile tecnico in possesso della qualificazione/abilitazione professionale.

Nel caso l’acconciatore o l’estetista vendano o cedano alla clientela prodotti cosmetici, strettamente inerenti allo svolgimento della propria attività, al solo fine della continuità dei trattamenti in corso, non si applicano le disposizioni relative all'esercizio del commercio (L.R. 5/06 e il D.Lgs. 114/98).

Il procedimento per l’esercizio dell’attività è l’autocertificazione a zero giorni.

Requisiti

  • requisiti per responsabile tecnico di acconciatore – estetista previsti, rispettivamente, dall’art. 3 della legge 174/2005 e dall’art. 3 della legge 1/1990
  • requisiti antimafia previsti dal D.Lgs. n. 159/2011
  • destinazione d’uso artigianale del locale

Allegati

  • planimetria 1:100 o 1:200 redatta da un tecnico abilitato.
  • relazione sull’attività, sottoscritta dal titolare

Accesso online

Uffici

Area di riferimento

Costi e vincoli

Ai sensi della Delibera Commissariale 91 del 11.04.2012, è previsto il pagamento dei diritti di istruttoria di:

  • euro 35,00 per procedimento in immediato avvio a 0 giorni;
  • euro 50,00 per procedimenti amministrativi Sviluppo Economico.

Il pagamento si effettua con bollettino postale C/C/P: 1003829593 o con bonifico bancario sull'IBAN: IT21Q0760117200001003829593 intestati al Comune di Alghero.

Tempi e scadenze

L’apertura (C1), il trasferimento di sede (C3), le variazioni dell’attività (C4) sono soggetti alla presentazione della pratica al SUAPE (autocertificazione a 0 giorni).

Il subingresso per atto tra vivi o per causa di morte (C2) è soggetto a previa comunicazione al Comune e può essere effettuato sin dalla data di presentazione della comunicazione stessa (procedimento di autocertificazione a 0 giorni). In tali casi andranno riportate le medesime dichiarazioni previste per le fattispecie sopra menzionate, mentre sarà possibile evitare di presentare allegati e documenti che siano già in possesso dell’Amministrazione, qualora il subentrante dichiari che non vi siano state variazioni rispetto alla situazione previgente, come risultante agli atti.

La cessazione (C6) è soggetta a previa comunicazione al Comune e può essere effettuata sin dalla data di presentazione della comunicazione stessa. La cessazione non è soggetta al pagamento di alcun diritto di istruttoria.

Casi particolari

Le dichiarazioni di inizio dell’attività hanno validità permanente. L’efficacia delle dichiarazioni cessa in caso di perdita dei requisiti necessari per l’esercizio dell’attività.

Siti esterni

Ulteriori informazioni

Fonte normativa

  • STATO: L. 14.02.1963 n. 161 s.m.i. "Disciplina dell'attività di barbiere, parrucchiere ed affini"
  • STATO: Legge 3.12.1970, n. 1142 “Modifiche alla legge 14.02.1963, n. 161, concernente la disciplina dell'attività di barbiere, parrucchiere per uomo e donna e mestieri affini”.
  • STATO: L. 08.08.1985 n. 443 “Legge-quadro per l'artigianato”.
  • STATO: L. 04.01.1990 n. 1 “Disciplina dell'attività di estetista”
  • STATO: L. 17.08.2005 n. 174 "Disciplina dell'attività di acconciatore"
  • STATO: D.L. 31.01.2007, n. 7 “Misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche, la nascita di nuove imprese”, convertito, con modificazioni, dalla legge 02.04.2007, n. 40
  • STATO: Decreto Legislativo 26.03.2010 , n. 59 “Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno”
  • STATO: D.P.R 07.09.2010 , n. 160, Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive, ai sensi dell'articolo 38, comma 3, del D.L. 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133
  • STATO: Decreto interministeriale 12.05.2011, n. 110, recante "Regolamento di attuazione dell'articolo 10, comma 1, della legge 04.01.1990, n. 1, relativo agli apparecchi elettromeccanici utilizzati per l'attività di estetista".
  • STATO: Decreto Legislativo 06.08.2012, n° 147 “Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, recante attuazione della direttiva 2006/123/CE, relativa ai servizi nel mercato interno”
  • STATO: Circolare Ministero dello Sviluppo Economico n. 3656/C del 12.09.2012
  • REGIONE: L.R. 20.10.2016 N. 24 - “Norme sulla qualità della regolazione e di semplificazione dei procedimenti amministratici” e s.m.i.
  • REGIONE: Direttive in materia di sportello unico per le attività produttive e per l’edilizia - Allegate alla Deliberazione G.R n. 10/13 del 27.02.2018 - Modifiche alla Delib.G.R. n. 11/14 del 28 febbraio 2017

Ultimo aggiornamento

02/03/2021, 17:09