Commercio su area pubblica su posteggio

L’attività su posteggio viene generalmente esercitata in un mercato o in una fiera.

Cos'è

L’attività su posteggio viene generalmente esercitata in un mercato o in una fiera. Si definiscono a tal proposito:

  • mercato: l’area pubblica o privata della quale il comune abbia la disponibilità, composta da più posteggi, attrezzata o meno e destinata all’esercizio dell’attività per uno o più o tutti i giorni della settimana o del mese per l’offerta integrata di merci al dettaglio, la somministrazione di alimenti e bevande, l’erogazione di pubblici servizi;

  • fiera: la manifestazione caratterizzata dall’afflusso, nei giorni stabiliti, sulle aree pubbliche o private delle quali il comune abbia la disponibilità, di operatori autorizzati ad esercitare il commercio su aree pubbliche, in occasione di particolari ricorrenze, eventi o festività.

Il titolo abilitativo conseguito nel comune sede del posteggio abilita anche all'esercizio in forma itinerante nell'ambito del territorio regionale e alla partecipazione alle fiere in ambito nazionale.

Il rilascio del titolo viene effettuato dal Dirigente responsabile, previa indizione di bando di gara. Il bando si conforma alle indicazioni del Consiglio Comunale che individua le aree da desinare alle attività di commercio.

Accedere al servizio

Esclusivamente in modalità telematica tramite il portale regionale SUAPE (sportello unico per le attività produttive ed edilizie) del Comune competente, all’indirizzo web: https://www.sardegnaimpresa.eu/it/sportello-unico.

Per poter presentare la pratica è necessario registrarsi sul software regionale e disporre di firma digitale e di una casella PEC.

La pratica SUAPE è presentata dall’interessato o da un suo incaricato provvisto di procura speciale ai sensi dell’art. 32 comma 2 della Legge Regionale n. 24/2016.

Nel nuovo sistema informatico, i moduli non vengono selezionati manualmente dal compilatore come in precedenza, ma vengono abbinati automaticamente alla pratica a seconda dell’intervento e delle condizioni selezionate, nonché delle risposte fornite alle domande via via proposte durante la compilazione dei moduli stessi.

Il sistema informatico produrrà, in automatico, i seguenti moduli che confluiranno nella pratica finale:

  • DUA
  • B2
  • D1
  • D2 ed E1 per attività nel settore alimentare
  • E4 in caso di vendita ambulante di strumenti da punta e da taglio
  • F45 in caso di autovidimazione del registro per la vendita dell’usato
  • F2 in caso di occupazione di suolo pubblico
  • F23 per attività esercitate sul demanio marittimo
  • C1C2C3C4 C5 a seconda dell’iniziativa da realizzare

Il procedimento per l’esercizio dell’attività è l’autocertificazione a zero giorni.

Requisiti

L’interessato deve essere in possesso dei requisiti di onorabilità previsti dall'art. 71 del D.Lgs. 59/2010 e dei requisiti professionali previsti dall'art. 71 comma 6 del D.Lgs. 59/2010 in caso di commercio alimentare. In caso di commercio non alimentare è sufficiente il rispetto dei requisiti di onorabilità.

Accesso online

Uffici

Area di riferimento

Costi e vincoli

Ai sensi della Delibera Commissariale 91 del 11.04.2012, è previsto il pagamento dei diritti di istruttoria di:

  • euro 35,00 per procedimento in immediato avvio a 0 giorni;
  • euro 20,00 per diritto di commercio su area pubblica.

Il pagamento si effettua con bollettino postale C/C/P: 1003829593 o con bonifico bancario sull'IBAN: IT21Q0760117200001003829593 intestati al Comune di Alghero.

Tempi e scadenze

L’apertura (C1), il trasferimento di sede (C3), le variazioni dell’attività (C4) sono soggetti alla presentazione della pratica al SUAPE competente per territorio e possono essere effettuati sin dal momento della presentazione al comune della relativa documentazione (autocertificazione a 0 giorni).

Il subingresso per atto tra vivi o per causa di morte è soggetto a previa comunicazione al Comune (C2) e può essere effettuato sin dalla data di presentazione della comunicazione stessa (procedimento di autocertificazione a 0 giorni). In tali casi andranno riportate le medesime dichiarazioni previste per le fattispecie sopra menzionate, mentre sarà possibile evitare di presentare allegati e documenti che siano già in possesso dell’Amministrazione, qualora il subentrante dichiari che non vi siano state variazioni rispetto alla situazione previgente, come risultante agli atti.

La cessazione è soggetta a previa comunicazione al Comune (C6) e può essere effettuata sin dalla data di presentazione della comunicazione stessa. La cessazione non è soggetta al pagamento di alcun diritto di istruttoria.

Casi particolari

La validità del titolo è a tempo indeterminato, e decade solo a seguito di cessazione. Inoltre le dichiarazioni di inizio attività cessano di produrre effetti qualora il titolare:

  • sospenda l’attività per un periodo superiore ad un anno;
  • non risulti più provvisto dei requisiti di cui all’articolo 71 del Dlgs 59/2010;

In base alla normativa regionale, è prevista la decadenza dalla concessione del posteggio per mancato utilizzo del medesimo in ciascun anno solare per periodi di tempo complessivamente superiori a quattro mesi, salvo i casi di assenza per malattia, gravidanza e puerperio.

Siti esterni

Ulteriori informazioni

Fonte normativa

  • Unione europea: Reg. (CE) 29-4-2004 n. 852/2004 “Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sull'igiene dei prodotti alimentari”, (solamente per l’esercizio del commercio su aree pubbliche di generi alimentari e somministrazione alimenti e bevande).
  • Unione europea: Direttiva n. 2006/123/2006/CE c.d. “Direttiva Servizi” o “Direttiva Bolkestein”
  • STATO: D.Lgs. 31.03.1998 n. 114 “Riforma della disciplina relativa al settore del commercio” (per quanto non disciplinato dalla L.R. n. 5/2006)
  • STATO: D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59 “Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno” artt. 16- 70 -71
  • STATO: D.Lgs. n° 147/2012
  • STATO: Legge 30 marzo 2001 n.125 – art. 14 bis “Legge quadro in materia di alcol e di problemi alcolcorrelati”
  • REGIONE: L.R. 18.05. 2006 n. 5 s.m.i. "Disciplina generale delle attività commerciali"
  • REGIONE: L.R. 05.03.2008 N. 3 “art. 1, commi 16-32” “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione (Legge finanziaria 2008)” e s.m.i.
  • REGIONE: Direttive in materia di sportello unico per le attività produttive – Raccordo tra la L.R. n. 3/2008, art. 1, commi 16-32 e il DPR n. 160/2010- Allegate alla Deliberazione G.R. N. 39/55 Del 23.09.2011

Ultimo aggiornamento

15/02/2021, 18:19