Strutture sociali

Gestiscono strutture residenziali, organizzate al fine di offrire ospitalità a minori, anziani o a soggetti parzialmente o totalmente non autosufficienti.

Cos'è

Sono strutture sociali quelle che gestiscono anche a scopo di lucro, strutture residenziali, comprese quelle diurne, organizzate al fine di offrire ospitalità a minori, anziani o a soggetti parzialmente o totalmente non autosufficienti.

Le strutture sociali sono articolate in base alla tipologia di prestazioni e servizi erogati in:

  1. comunità di tipo familiare e gruppi di convivenza;
  2. strutture residenziali a carattere comunitario;
  3. strutture residenziali integrate;
  4. strutture a ciclo diurno;
  5. strutture per la prima infanzia.

Accedere al servizio

Esclusivamente in modalità telematica tramite il portale regionale SUAPE (sportello unico per le attività produttive ed edilizie) del Comune competente, all’indirizzo web: https://www.sardegnaimpresa.eu/it/sportello-unico.

Per poter presentare la pratica è necessario registrarsi sul software regionale e disporre di firma digitale e di una casella PEC.

La pratica SUAPE è presentata dall’interessato o da un suo incaricato provvisto di procura speciale ai sensi dell’art. 32 comma 2 della Legge Regionale n. 24/2016.

Nel nuovo sistema informatico, i moduli non vengono selezionati manualmente dal compilatore come in precedenza, ma vengono abbinati automaticamente alla pratica a seconda dell’intervento e delle condizioni selezionate, nonché delle risposte fornite alle domande via via proposte durante la compilazione dei moduli stessi.

La piattaforma telematica regionale produrrà, in automatico, i seguenti moduli che confluiranno nella pratica finale:

  • DUA
  • B21
  • D3
  • A4
  • E1 per attività in cui vengono somministrati pasti
  • A11 in caso di scarichi diversi da quelli domestici recapitanti in pubblica fognatura
  • C1C2C3C4 C5 a seconda dell’iniziativa da realizzare.

I soggetti accreditati sono iscritti all'albo regionale dei fornitori di servizi e interventi sociali e sociosanitari istituito presso l'Assessorato regionale dell'Igiene Sanità e Assistenza Sociale.

Il procedimento per l’esercizio dell’attività è in linea generale è la conferenza di servizi.

Per l’avvio delle attività con parere di compatibilità già acquisito ai sensi della Det. n. 15263 rep. 359 del 04/11/2016 del DD.GG. della Sanità e delle Politiche Sociali e per il subingresso, il procedimento è in autocertificazione a 0 giorni.

Requisiti

Requisiti antimafia (D.Lgs. n. 159/2011)

Allegati

Si veda gli allegati indicati nei vari moduli

Accesso online

Uffici

Area di riferimento

Costi e vincoli

Ai sensi della Delibera Commissariale 91 del 11.04.2012, è previsto il pagamento di:

  • euro 35,00 per procedimento in immediato avvio a 0 giorni, oppure;
  • euro 135,00 per procedimento in Conferenza di Servizi.

Il pagamento si effettua con bollettino postale C/C/P: 1003829593 o con bonifico bancario sull'IBAN: IT21Q0760117200001003829593 intestati al Comune di Alghero.

Tempi e scadenze

La realizzazione, il trasferimento di sede, le variazioni sostanziali dell’attività, delle strutture residenziali a carattere comunitario e delle strutture residenziali integrate sono soggette ad autorizzazione da presentare al SUAPE competente per territorio, e possono essere effettuate a seguito della conclusione della conferenza di servizi, con l’emissione del provvedimento unico, previo inserimento nel PLUS in caso di strutture residenziali a carattere comunitario e previa acquisizione del parere di compatibilità per le strutture residenziali.

Il subingresso per atto tra vivi o per causa di morte è soggetto a previa comunicazione al Comune, e può essere effettuato sin dalla data di presentazione della comunicazione stessa (procedimento di autocertificazione a 0 giorni). In tali casi andranno riportate le medesime dichiarazioni previste per le fattispecie sopra menzionate, mentre sarà possibile evitare di presentare allegati e documenti che siano già in possesso dell’Amministrazione, qualora il subentrante dichiari che non vi siano state variazioni rispetto alla situazione previgente, come risultante agli atti.

La cessazione è soggetta a previa comunicazione al Comune (C6), e può essere effettuata sin dalla data di presentazione della comunicazione stessa. La cessazione non è soggetta al pagamento di alcun diritto di istruttoria.

Casi particolari

La validità del titolo è a tempo indeterminato, e decade solo a seguito di cessazione o in caso di perdita dei requisiti per l’esercizio dell’attività.

Siti esterni

Ulteriori informazioni

Fonte normativa

  • REGIONE: L.R. n. 23/2005 “Organizzazione e funzionamento delle strutture sociali”
  • REGIONE: Decreto Presidente della Regione 22.07.2008 n. 4 - Regolamento di attuazione delle disposizioni di cui all’art. 43 della L.R. n. 23/2005 “Organizzazione e funzionamento delle strutture sociali”
  • REGIONE: Delib. G.R. n. 62/24 del 14.11.2008 Requisiti per l'autorizzazione e il funzionamento delle strutture e dei servizi educativi per la prima infanzia
  • REGIONE: Delib. G.R n. 28/11 del 19.06.2009 “ Modifiche ed integrazioni alla deliberazione n. 62/24 del 14 novembre 2008
  • REGIONE: L.R. 20.10.2016 N. 24 - “Norme sulla qualità della regolazione e di semplificazione dei procedimenti amministratici” e s.m.i.
  • REGIONE: Deliberazione G.R. n. 5/27 del 28/01/2016 “Misure urgenti e indifferibili per fronteggiare l'emergenza connessa ai flussi migratori. Individuazione dei requisiti organizzativi, strutturali e di personale delle strutture per la prima accoglienza dei minori stranieri non accompagnati (MSNA)”.
  • REGIONE: Deliberazione della Giunta Regionale n. 10/13 del 27.02.2018 - Modifiche alla Delib.G.R. n. 11/14 del 28 febbraio 2017

Ultimo aggiornamento

15/04/2021, 17:14